Preliminare di vendita: estensione degli effetti prenotativi

Corporate, Finance e Capital Market

È trascrivibile ex art. 2652 c.c. la domanda di accertamento dell'autenticità della sottoscrizione apposta in calce ad un preliminare di vendita redatto a mezzo di scrittura privata non autenticata. in tale caso non sarà necessario attendere l'esito positivo del giudizio di accertamento per procedere alla trascrizione del preliminare. Ciò permetterà di evitare il rischio che, nelle more, altri possano effettuare trascrizioni sul medesimo bene così pregiudicando le ragioni del futuro acquirente. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 19 dicembre 2016 n. 26102, accogliendo il ricorso del promissario acquirente ed estendendo gli effetti prenotativi anche alla trascrizione della domanda di accertamento dell’autenticità delle firme.

 

Non Rif. Cassazione Civile, Sez. I, sentenza 19 dicembre 2016 n. 26102