Procedura di esdebitazione: oggi estesa anche ai debiti IVA

Crisi d'impresa

La procedura di esdebitazione disciplinata dalla Legge Fallimentare - soluzione che “premia” l’imprenditore fallito che ha conservato una corretta condotta liberandolo da tutti i debiti residui nei confronti dei creditori concorsuali anche se non del tutto soddisfatti (c.d. fresh start) - può avere ad oggetto anche i debiti IVA. La Corte di Giustizia UE, con la sentenza relativa alla causa C-493/15, depositata il 16 marzo 2017, ha infatti sancito la compatibilità tra la disciplina comunitaria e la procedura di esdebitazione, precisando che tale fattispecie non configura alcuna forma di aiuto di stato e non è nemmeno contraria all’obbligo degli Stati membri UE di garantire il prelievo integrale dell’IVA nel loro territorio nonché la riscossione effettiva delle risorse proprie dell’Unione (quali appunto l’IVA).

 

Rif. Corte di Giustizia UE, sentenza 16 marzo 2017 causa C-493/15