Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze

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Diritto di famiglia

Approvato in via definitiva il disegno di legge “Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze”.
Questi, in sintesi, gli aspetti principali delle unioni civili tra persone dello stesso sesso.

1. Rito - L’unione civile tra due persone maggiorenni dello stesso sesso si costituisce mediante dichiarazione di fronte all'ufficiale di stato civile ed alla presenza di due testimoni. L’atto è registrato nell’archivio dello stato civile. Le parti possono stabilire, dichiarandolo all’ufficiale dello Stato Civile, di assumere un cognome comune, scegliendo tra i loro cognomi o di anteporre o posporre al cognome comune il proprio. Vi è quindi una palese diversa ritualità della celebrazione dell’unione che si instaura con un rito diverso rispetto al matrimonio, la cui unica somiglianza risiede nella presenza dei testimoni.

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2. Diritti e Doveri - Con la costituzione dell’unione civile le parti acquistano gli stessi diritti e doveri. In particolare da essa discendono:

a) l’obbligo di assistenza morale e materiale;

b) l’obbligo di coabitazione;

c) l’obbligo di contribuzione economica in relazione alle proprie capacità di lavoro professionale o casalingo;

d) l’obbligo di definizione di comune accordo dell’indirizzo della vita familiare e della residenza. Come da più parti sottolineato, nell’elenco dei doveri mancherebbe la fedeltà: la lacuna non è in realtà di grande rilievo posto che anche per le coppie unite in matrimonio la violazione dell’obbligo di fedeltà ha rilevanza solo in sede di separazione poiché il/la coniuge adultero/a può perdere il diritto al mantenimento.

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3. Scioglimento dell’unione - L’unione civile si scioglie con manifestazione della volontà di scioglimento dinanzi all’ufficiale dello Stato Civile. Lo scioglimento dell’unione civile avviene decorsi tre mesi dalla domanda che potrà essere formulata anche da una sola delle parti. La presentazione di una domanda a cui segue, tre mesi dopo, il riconoscimento dello scioglimento funge quasi da passaggio preliminare tipo la separazione per il matrimonio.

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4. Regime patrimoniale - La comunione dei beni, in mancanza di diversa convenzione tra le parti, è il regime patrimoniale primario. Per la separazione dei beni e le altre convenzioni patrimoniali vengono richiamate le norme del codice civile relative al matrimonio.

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5. Diritto successorio - Riguardo alla successione, per le unioni civili vengono richiamate le disposizioni sia sulla successione legittima che necessaria riconoscendo diritti uguali a quelli dei coniugi ed in particolare: le norme sui casi di indegnità alla successione, i diritti dei legittimari, la regolamentazione delle successioni legittime, della collazione e del patto di famiglia.