Semplificazioni fiscali

Consulenza tributaria e tax compliance

La legge di conversione del DL n. 193/2016 ha introdotto una serie di semplificazioni fiscali:

  • Reddito di lavoro autonomo

Dal 2017, anche le prestazioni di viaggio e trasporto prepagate dal committente non costituiscono più compensi in natura per il professionista, al pari di quelle alberghiere e di somministrazione di bevande ed alimenti.

  • Moratoria estiva

Sospensione dal 1° agosto al 4 settembre (i) dei termini per la trasmissione dei documenti e informazioni richiesti ai contribuenti dall'Agenzia delle Entrate o da altri enti impositori, esclusi quelli relativi alle richieste effettuate nel corso delle attività di accesso, ispezione e verifica, nonché delle procedure di rimborso ai fini IVA; (ii) del termine di 30 giorni per il pagamento delle somme dovute, rispettivamente, a seguito dei controlli automatici, dei controlli formali e della liquidazione delle imposte sui redditi assoggettati a tassazione separata.

  • Certificazioni uniche

Le certificazioni uniche devono essere consegnate dai sostituti d’imposta agli interessati entro il 31 marzo (in luogo del vigente 28 febbraio) dell'anno successivo a quello in cui le somme e i valori sono stati corrisposti. Tale modifica riguarda le certificazioni uniche riguardanti il periodo d’imposta 2016.

  • Versamento delle imposte

A decorrere dal 1° gennaio 2017, il versamento del saldo (e gli acconti) dovuto con riferimento alle dichiarazioni relative all’IRES e all’IRAP è effettuato entro l’ultimo giorno (in luogo del vigente giorno 16) del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta.

  • Operazioni con San Marino

A decorrere dalle operazioni effettuate dal 1° gennaio 2017, viene abrogata la comunicazione degli acquisti senza addebito di IVA effettuati nella Repubblica di San Marino da parte degli operatori economici italiani, soggetti passivi IVA.

  • Quadro RW e immobili all’estero

Non devono essere indicati nel quadro RW gli immobili situati all'estero per i quali non siano intervenute variazioni nel corso del periodo d'imposta (rimane solo l'obbligo di indicazione in dichiarazione dei versamenti dell’IVIE).

  • F24 cartaceo per importi superiori a euro 1.000, senza compensazione

Dal 3 dicembre 2016 le persone fisiche, non titolari di partita IVA, possono effettuare in banca o in posta il pagamento dei modelli F24 superiori a euro 1.000, senza compensazioni. Si devono, invece, continuare ad utilizzare i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (F24 online; F24 web e F24 cumulativo) e dagli intermediari della riscossione convenzionati (banche e poste), per il pagamento dei modelli F24 con saldo finale positivo, per effetto di compensazioni e soltanto i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate per il pagamento dei modelli F24 a saldo zero per effetto di compensazioni.

  • Consolidato fiscale

Dal 2017, l’opzione per il consolidato fiscale si intende tacitamente rinnovata al termine del triennio per un altro triennio a meno che non sia revocata, secondo le modalità e i termini previsti per la comunicazione dell’opzione.

In caso di interruzione anticipata della tassazione di gruppo, la società o l’ente controllante ha la possibilità di scegliere di attribuire le perdite fiscali risultanti dalla dichiarazione del consolidato alle società che le hanno prodotte al netto di quelle utilizzate e nei cui confronti viene meno il requisito del controllo secondo i criteri stabiliti dai soggetti interessati, in alternativa all’ipotesi di tenerle nella sua disponibilità.

  • Rimborsi IVA

Dal 3 dicembre 2016, viene innalzata da euro 15.000 ad euro 30.000 euro la soglia entro la quale i rimborsi IVA possono essere richiesti senza la presentazione di apposita garanzia.

 

Rif. Legge 1° dicembre 2016, n. 225 di conversione del Decreto Legge 22 ottobre 2016, n. 193