Sezioni Unite: legittimazione del singolo componente delle RSU ad indire l’assemblea retribuita

Diritto del lavoro

Con la recentissima sentenza del 6 giugno 2017 n. 13978, le Sezioni Unite della Suprema Corte si sono pronunciate sulla questione attinente la legittimazione da parte della RSU ad indire l’assemblea retribuita di cui all’art. 20 dello Statuto dei lavoratori, risolvendo il contrasto giurisprudenziale in essere.

In materia, infatti, si registrava la coesistenza due diversi orientamenti: da un lato, vi erano pronunce che ritenevano che solo la RSU, intesa come organismo collegiale, fosse titolare del diritto di assemblea e non anche le singole sigle sindacali che ne fanno parte (Cass. n. 28355/2002), dall’altro, si contrapponevano le decisioni per le quali il diritto di assemblea poteva essere riconosciuto anche alle singole sigle sindacali che fanno parte della RSU, a patto si trattasse di sigle dotate di adeguata rappresentatività in seno all’azienda ai sensi dell’art. 19 dello Statuto dei Lavoratori.

Le Sezioni Unite hanno risolto definitivamente il contrasto interpretativo chiarendo che, pur in presenza dell’organismo collegiale, permane il potere delle singole componenti di indire un’assemblea retribuita.

 

Rif. Cass. SS. UU., 6 giugno 2017, n. 13978