Voluntary bis: cosa indicare nella relazione di accompagnamento

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È on line sul sito dell’Agenzia delle Entrate la bozza di relazione di accompagnamento da inviare entro il 30 settembre 2017 da parte dei contribuenti che - entro il 31 luglio 2017 - presenteranno l’istanza per aderire alla seconda edizione della voluntary disclosure. Nella relazione, secondo le prime indicazioni, occorrerà riportare, tra l’altro, l’ammontare degli investimenti e delle attività finanziarie detenute all’estero, i redditi che sono serviti per costituirli o acquistarli, i redditi che derivano dalla loro dismissione o dal loro utilizzo a qualunque titolo.

L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile la bozza della relazione di accompagnamento da inviare a corredo dell’istanza di richiesta di adesione alla seconda edizione della procedura di collaborazione volontaria (c.d. voluntary disclosure bis).
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