E-commerce diretto: territorialità IVA semplificata

20/07/2020 -  Roberta De Pirro, Davide Rossetti

Fiscalità internazionale

Con il D.Lgs. n. 45 del 1° giugno 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 9 giugno 2020, sono state recepite nell’ordinamento nazionale le nuove regole di territorialità ai fini IVA dei servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici resi nei confronti di committenti privati consumatori, oltre a prevedere l’ampliamento dei prestatori di tali servizi che possono accedere al regime speciale MOSS. Alla luce della nuova normativa, devono considerarsi effettuate nel territorio dello Stato, se rese a committenti non soggetti passivi, le prestazioni di servizi di telecomunicazione teleradiodiffusione ed elettronici, quando il committente è domici...

Prova delle cessioni UE: rapporto tra norma unionale e prassi nazionale

03/04/2020 -  Roberta De Pirro, Davide Rossetti

Consulenza tributaria e tax compliance

Dal 1° gennaio 2020 è entrata in vigore la disciplina probatoria dettata dall’art. 45-bis del Reg. UE 282/2011, il quale reca una presunzione relativa in ordine al trasferimento fisico della merce tra Stati UE, laddove siano adempiuti determinati obblighi documentali.Il rispetto delle previsioni recate dalla nuova disciplina non è semplice, data la rigidità delle nuove disposizioni normative che prevedono una presunzione relativa e non assoluta, con la possibilità per le autorità fiscali competenti di refutare la stessa laddove siano in grado di fornire gli elementi necessari a dimostrare che le merci non siano state effettivamente spedite o trasp...

Call off stock: condizioni di accesso al regime

28/02/2020 -  Roberta De Pirro, Davide Rossetti

Consulenza tributaria e tax compliance

La Direttiva 2018/1910/UE del 4 dicembre 2018, mediante l’introduzione del nuovo articolo 17-bis nella Direttiva 2006/112/CE, regola ai fini IVA il funzionamento del contratto di call off stock, che permette ad un soggetto passivo stabilito in uno Stato membro di poter trasferire beni in un deposito sito in altro Stato membro senza dover ivi disporre di un numero di identificazione IVA. Tale facoltà, che rappresenta una significativa semplificazione nell’ambito del commercio internazionale, viene concessa a condizione tra l’altro che, alla data del trasferimento dei beni, l’acquirente sia già noto al fornitore e che i beni vengano prelevati dal deposito ...

IVA: rivalsa anche senza atto impositivo

14/11/2019 -  Davide Rossetti, Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

L’Agenzia delle entrate, con la risposta ad interpello 28 agosto 2019, n. 349, ha riconosciuto la possibilità di esercitare la rivalsa anche con riferimento all’IVA versata a seguito della definizione agevolata di un processo verbale di constatazione ai sensi dell’art. 1 del D.L. n. 119/2018. Nello specifico, l’Agenzia ha chiarito che, nonostante l’art. 60, comma 7, del D.P.R. n. 633/1972, ammetta l’esercizio della rivalsa soltanto dell’imposta o della maggiore imposta relativa ad avvisi di accertamento o di rettifica, è comunque ammessa la rivalsa della maggiore IVA versata dal contribuente all’esito di contestazioni fiscali, pur...

Responsabilità solidale tributaria ed estensione del giudicato favorevole: profili procedurali

08/10/2019 -  Alberto Gatto, Davide Rossetti

Consulenza tributaria e tax compliance

Nell’ambito dell’imposta di registro in più casi il legislatore pone l’obbligo di pagamento in capo a più soggetti in via solidale. L’autonomia sul piano sostanziale dei rapporti intercorrenti tra i singoli coobbligati e l’Agenzia delle entrate si riverbera su quello processuale nell’inesistenza di un obbligo di instaurare un processo unico, cui debbano partecipare tutti i coobbligati e l’Amministrazione finanziaria, potendo così generare situazioni tra loro logicamente incompatibili. Il presente contributo ha ad oggetto uno degli istituti finalizzati ad uniformare la situazione dei coobbligati solidali: la possibilità per...

PROVA DEL TRASFERIMENTO DEI BENI NELLE CESSIONI INTRA-UE

08/10/2019 -  Davide Rossetti, Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Il Regolamento di esecuzione del 4 dicembre 2018, n. 2018/1912/UE introduce, a decorrere dal 1° gennaio 2020, l’elencazione delle prove che nell’ambito di una cessione intracomunitaria il cedente deve fornire per dimostrare l’effettivo trasferimento di beni da uno Stato membro a un altro, al fine di poter beneficiare del regime di non imponibilità IVA. Viene in questo modo colmato il vuoto legislativo unionale e domestico che la Corte di Giustizia e la prassi dell’Amministrazione finanziaria nazionale hanno cercato nel corso degli anni di arginare, spesso con indicazioni non chiare e interpretazioni comunque a garanzia delle ragioni erariali. La questione h...

Brevi riflessioni in tema di responsabilità fiscale del cessionario di azienda a margine di una recente sentenza di merito

12/06/2019 -  Davide Rossetti, Alberto Gatto

Consulenza tributaria e tax compliance

La controversia decisa con la sentenza in commento trae origine dalla notifica alla società cessionaria di un ramo di azienda di una cartella di pagamento per una violazione tributaria in materia IVA, relativa al predetto ramo, avvenuta nell’anno della cessione.La società aveva tempestivamente impugnato l’atto lamentandone – per quanto qui di rilievo –l’annullabilità in quanto la violazione era stata constatata con PVC redatto sette mesi dopo la data di efficacia del trasferimento.La sentenza di primo grado ha respinto tale motivo di impugnazione, argomentando che la società cessionaria non aveva fatto preventiva richiesta del certif...

Beneficiaria di scissione e responsabilità tributaria: profili procedurali e processuali

03/06/2019 -  Davide Rossetti, Alberto Gatto

Consulenza tributaria e tax compliance

L’art. 173, comma 13, del T.U.I.R. stabilisce, a vantaggio dell’Erario, sia una garanzia per il pagamento dei debiti tributari il cui momento genetico è da collocare nel periodo ante scissione, sia una norma di semplificazione procedurale. Alla responsabilità della società scissa (o della beneficiaria designata) si affianca quella della beneficiaria, senza che nei suoi confronti gli Uffici abbiano l’obbligo di notificare avvisi o effettuare adempimenti ulteriori rispetto a quelli posti in essere nei confronti della scissa (o beneficiaria designata). Questo crea un evidente vuoto di tutela per la beneficiaria della scissione, avvertit...

Note di credito IVA in attesa di restyling

13/05/2019 -  Roberta De Pirro, Davide Rossetti

Consulenza tributaria e tax compliance

Detrazione IVA a rischio a seguito di procedure esecutive; è quanto emerge dai recenti chiarimenti resi dall’Agenzia delle entrate nella risposta all’istanza di interpello n. 55 del 14 febbraio 2019, in linea con quanto precisato nella precedente risposta n. 113 del 18 dicembre 2018. Secondo quanto chiarito dall’Agenzia, infatti, la mancata emissione della nota di credito nei termini mette a rischio il diritto alla detrazione dell’IVA anche nel caso di procedura concorsuale o esecutiva. Per evitare tali effetti si deve quindi conoscere la data che, secondo l’Erario, attesta l’infruttuosità della procedura. Data che, stante l’attuale for...

IVA ORDINARIA PER LE BANCHE DATI

08/05/2019 -  Roberta De Pirro, Davide Rossetti

Consulenza tributaria e tax compliance

La normativa nazionale ammette l’applicazione dell’IVA con aliquota ridotta al 4% nel caso di cessioni i giornali, notiziari, quotidiani, dispacci delle agenzie di stampa, libri e periodici, identificati da codice ISBN o ISSN tramite mezzi di comunicazione elettronica. Qualche incertezza applicativa serpeggiava tra gli operatori in ordine alla possibilità di applicare l’aliquota ridotta anche alla fornitura di banche dati on line che permettono non solo la consultazione - mediante l’accesso ad un portale dedicato - di libri, periodici e giornali, ma anche di altri documenti, quali ad esempio legislazione, prassi e giurisprudenza. L’Agenzia delle entrate, ...


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