Decreto Rilancio (D.L. 19 maggio 2020, n. 34): le novità in materia penale

27/05/2020 -  Francesco Rubino, Elisa Mazzucchelli

Corporate Criminal Liability

Il “Decreto Rilancio” (D.L. 19 maggio 2020, n. 34), oltre ad integrare le disposizioni già previste dal “Decreto liquidità” (D.L. n. 23/2020) a sostegno dell’economia e delle imprese, contiene altresì alcune rilevanti novità in materia penale. Il presente contributo passerà in rassegna le predette novità con l’obiettivo di fornire al lettore una ricostruzione dell’evoluzione normativa in ambito penale, resa non facile dalla pluralità dei provvedimenti di urgenza emessi in questo periodo e dalla eterogeneità delle materie riformate dagli stessi. Contributo a fondo perduto: il nuovo delitto di fal...

Il contagio da Covid-19 costituisce “infortunio” sul lavoro. Quali riflessi in tema di responsabilità penale del Datore di Lavoro?

15/05/2020 -  Francesco Rubino

Corporate Criminal Liability

L'art. 42, comma 2, del D.L. n. 18 del 17 marzo 2020 (cosiddetto decreto “Cura Italia”, convertito con modificazioni nella legge 24 aprile 2020 n. 27), ha sancito che il contagio da Coronavirus, quando verificatosi in occasione di lavoro, debba essere trattato dall'INAIL come un infortunio sul lavoro. Fin dalla Circolare n. 74/1995, è stato affermato, infatti, che le malattie virali (come il Covid-19) conseguono ad una causa violenta – l’infezione appunto – e pertanto vanno qualificate come infortunio e non come malattia professionale. Conferma in tal senso è contenuta anche nella risposta nr. 5-03904 del 6 maggio 2020 della Commissione Lavoro pubb...

Il curatore è legittimato ad impugnare il decreto di sequestro preventivo

18/03/2020 -  Francesco Rubino

Diritto penale dell’economia e dell’impresa

L’avv. Francesco Rubino commenta la sentenza Cass. pen., S.U., 26 settembre 2019, n. 45936, depositata il 13.11.2019, con la quale le Sezioni Unite risolvono il contrasto giurisprudenziale relativo alla legittimazione del curatore fallimentare ad impugnare il provvedimento di sequestro preventivo, disposto prima della dichiarazione di fallimento. La lettura integrale dell'articolo è riservata agli abbonati de Il Fallimentarista - Giuffrè, per maggiori informazioni clicca qui.

La responsabilità del prestanome per le violazioni tributarie commesse dall'amministratore di fatto

04/12/2019 -  Francesco Rubino, Elisa Mazzucchelli

Diritto penale dell’economia e dell’impresa

In tema di omessa presentazione della dichiarazione, l'amministratore di diritto della società, che svolga, in presenza di un amministratore di fatto, il ruolo di mero prestanome, è da ritenersi responsabile del reato di cui all'art. 5 d.lgs. 74/2000 solo qualora sussista la prova dell'intento di evadere le imposte attraverso l'inadempimento dichiarativo, non essendo invero sufficiente ai fini di una pronuncia condannatoria la mera assunzione dell'incarico di amministratore di diritto.La lettura integrale dell'articolo è riservata agli abbonati de Il Penalista - Giuffrè, per maggiori informazioni clicca qui.

Violenza di genere e domestica. Approvata la legge contro la violenza sulle donne

18/07/2019 -  Marta Vignati, Francesco Rubino

Corporate Criminal Liability

Il 17 luglio 2019 è stato approvato dal Senato della Repubblica il disegno di legge (AS n. 1200) c.d. Codice Rosso finalizzato a tutelare le vittime di violenza di genere e domestica. Si tratta di un provvedimento che introduce nuove fattispecie di reato, inasprisce le pene per delitti già esistenti e accelera l’iter dei procedimenti penali che riguardano i casi di violenza. In particolare, il nuovo testo di legge aumenta le pene per chi commette i reati di violenza sessuale, atti persecutori, maltrattamenti contro familiari e conviventi e modifica l'omicidio aggravato dalle relazioni personali estendendo il campo di applicazione delle circostanze aggravanti. Al contempo ...

Sequestro e confisca di prevenzione. La tutela dei terzi creditori alla luce della sentenza della Corte Costituzionale n. 26/2019

17/07/2019 -  Francesco Rubino

Diritto penale dell’economia e dell’impresa

La questione giuridica sottesa alla pronuncia in commento attiene alla legittimità costituzionale dell'art. 1 comma 198 della legge 228 del 2012 nella parte in cui limita alle specifiche categorie di creditori ivi menzionati la possibilità di ottenere soddisfacimento dei propri crediti sui beni del proprio debitore che siano stati attinti da confisca di prevenzione.Il vaglio di legittimità della predetta disposizione normativa non può prescindere dal bilanciamento tra i due interessi che si contrappongono in materia: da un lato, l'interesse pubblico a garantire l'ordine e la sicurezza attraverso la sottrazione dei profitti illecitamente accumulati a coloro che se ...

Sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte art. 11 Dlgs 74/2000

05/03/2019 -  Francesco Rubino, Elisa Mazzucchelli

Corporate Criminal Liability

Risponde del delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, previsto dall'art. 11 d.lgs. 74/2000, il soggetto che, dopo aver ricevuto la notifica di cartelle di pagamento, istituisca un trust familiare, conservando il potere di disporre di tali beni senza limitazioni, potendo desumersi lo scopo di frodare il fisco dal fatto che il trust è stato istituito in epoca successiva alla notificazione delle predette cartelle.La lettura integrale dell'articolo è riservata agli abbonati de Il Penalista - Giuffrè, per maggiori informazioni clicca qui.


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