Riflessioni in tema di tutela giuridica dell'appropriation art in ambito figurativo

20/12/2019 -  Federica Minio

Diritto dell’arte e dei beni culturali

1. Introduzione Si dice che Hegel, già due secoli fa, parlasse di fine o morte dell'arte, concetto con cui, secondo l'opinione comune, il filosofo tedesco avrebbe voluto sostanzialmente affermare che l'arte non ha più nulla da dire. Tuttavia "l'idea della morte dell'arte ... è stata equivocata in infiniti modi. Hegel, in realtà, non parla mai propriamente di fine dell'arte, ma dell'ingresso in un'epoca in cui la rappresentazione artistica si fa così pregna di elementi concettuali da perdere ogni immediatezza, che era propria della tradizionale idea del bello, idea che invece si complica. L'interesse per la rappresentazione artistica è carico di eleme...

Big data: senza tutele giuridiche a rischio l’economia digitale Ue

12/12/2019 -  Federica Minio, Giulia Castelli

TMT e Data Protection

Big Data sono considerati il motore dell’economia digitale, in grado di manifestare il loro enorme potenziale economico non tanto nel singolo dato, quanto nella possibilità di elaborare, organizzare e analizzare i dati nel loro complesso attraverso l’utilizzo di software e algoritmi i quali, di volta in volta, possono generare un’informazione diversa e nuova rispetto a quella di partenza la quale concede, a chi la detiene, un vantaggio economico potenzialmente immenso. Ad oggi però, gli strumenti di tutela predisposti dal nostro ordinamento non sembrerebbero in grado di tutelare i Big Data e i risultati che sono diretta conseguenza del...

La responsabilità del prestanome per le violazioni tributarie commesse dall'amministratore di fatto

04/12/2019 -  Francesco Rubino, Elisa Mazzucchelli

Diritto penale dell’economia e dell’impresa

In tema di omessa presentazione della dichiarazione, l'amministratore di diritto della società, che svolga, in presenza di un amministratore di fatto, il ruolo di mero prestanome, è da ritenersi responsabile del reato di cui all'art. 5 d.lgs. 74/2000 solo qualora sussista la prova dell'intento di evadere le imposte attraverso l'inadempimento dichiarativo, non essendo invero sufficiente ai fini di una pronuncia condannatoria la mera assunzione dell'incarico di amministratore di diritto.La lettura integrale dell'articolo è riservata agli abbonati de Il Penalista - Giuffrè, per maggiori informazioni clicca qui.


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