La disciplina “cfc”: incongruenze e problemi irrisolti

23/06/2016 -  Davide Vecchione

Consulenza tributaria e tax compliance

Recentemente l’AIDC (associazione italiana dottori commercialisti) ha presentato una denuncia alla Commissione Europea in relazione alla disciplina nazionale delle CFC.Prima di affrontare le questioni poste dall’AIDC, risulta opportuno evidenziare che la legge di Stabilità 2016 ha ridefinito i criteri per l’individuazione dei Paesi a fiscalità privilegiata rilevanti per l’applicazione della disciplina CFC.La precedente formulazione dell’articolo 167 TUIR prevedeva che: "Si considerano privilegiati i regimi fiscali di Stati o territori individuati, con decreti del Ministro delle finanze da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale, in ragione del livello ...

Lo scambio di informazioni tra autorità amministrative

09/06/2016 -  Davide Vecchione

Consulenza tributaria e tax compliance

A livello internazionale, lo scambio automatico di informazioni tra Stati è un meccanismo in costante sviluppo. Al fine di comprendere la portata dei progressi conseguiti, è opportuna un’analisi delle norme che regolano la trasmissione delle informazioni tra autorità amministrative. Lo scambio di informazioni tra autorità amministrative transnazionali è disciplinato a livello internazionale dall’articolo 26 del Modello OCSE, a mente del quale: “The competent authorities of the Contracting States shall exchange such information as is foreseeably relevant for carrying out the provisions of this Convention or to the administration or enforcem...

I rapporti penali tra il reato di fatture false e la truffa allo stato

09/06/2016 -  Davide Vecchione

Diritto penale dell’economia e dell’impresa

La seconda sezione penale della Cassazione, con la sentenza n.12872 del 2016, si è concentrata sul reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti, stabilendo che non è cumulabile con il reato di truffa allo stato.Prima di affrontare le questioni di diritto, è utile un breve resoconto della vicenda processuale.Il tribunale di Ferrara ha accertato la responsabilità di un imputato per i reati di cui agli art. 8 del D.Lgs. n. 74/2000 (reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti) e 640, 2 comma, n.1 c.p. (truffa ai danni dello Stato), condannandolo alla pena di anni cinque e mesi quattro di reclusione e ordinando altresì la confisca ai sen...

La confisca per equivalente nei confronti di societa’ schermo

06/06/2016 -  Davide Vecchione

Consulenza tributaria e tax compliance

La recente sentenza della Cassazione, terza sezione penale, n.3099 del 2016 ha ribadito la possibilità di disporre la confisca per equivalente nei confronti di una società schermo, non operativa, costituita al fine di occultare attività illecite.Nel caso di specie i reati contestati erano la dichiarazione infedele ed il riciclaggio (648 bis c.p.).La sentenza ci offre l’occasione per alcune riflessioni sull’istituto della confisca.La confisca è una misura di sicurezza patrimoniale disciplinata dall’art. 240 c.p. che, ponendo un vincolo di indisponibilità sui beni del reo, si realizza con l’espropriazione a favore dello Stato di ci&ogr...

Lo scandalo “panama papers” e l’utilizzabilita’ delle informazioni

30/05/2016 -  Davide Vecchione

Consulenza tributaria e tax compliance

Il recente “scandalo” dei  Panama Papers  riaprirà, probabilmente, la questione dell’utilizzabilità delle notizie che l’Agenzia può utilizzare per controlli fiscali.I Panama Papers sono dei documenti trafugati dalla società Mossack Fonseca, che ha sede nel paese centro americano di Panama ed opera in 42 paesi con oltre 600 dipendenti. I documenti sono stati consegnati al giornale tedesco Süddeutsche Zeitung da un dipendente della società; successivamente, il giornale tedesco ha condiviso i documenti con il Consortium of Investigation Journalists, che collabora con varie testate giornalistiche mondiali, tra cui l’...

Il contribuente conserva la qualità di soggetto passivo anche dopo il fallimento

26/05/2016 -  Davide Vecchione

Consulenza tributaria e tax compliance

Si segnala la sentenza della Corte di Cassazione n.5932 del 18 marzo 2016, in  materia di fallimento ed accertamento tributario.L’agenzia ha notificato ad un curatore fallimentare due avvisi di accertamento per recuperare maggiori redditi d’impresa, determinati da ricavi non contabilizzati a carico di una società in seguito dichiarata fallita, relativi pertanto ad anni d’imposta precedenti alla dichiarazione di fallimento.Il curatore fallimentare ha impugnato i due atti, deducendo l’insufficiente motivazione e l’infondatezza nel merito degli atti impositivi, non essendo nelle condizioni di giustificare i prelevamenti e le movimentazioni bancarie che ...

Professionisti, artisti e piccoli imprenditori: è sempre dovuta l’irap?

25/05/2016 -  Davide Vecchione

Altro

In data 13 aprile 2016 è stata depositata un’interessante sentenza delle Sezioni Unite, la n.7291/2016 in materia di Irap.Prima di affrontare la vicenda processuale, è bene ribadire che requisito per l’applicazione dell’Irap è l’esercizio abituale di un’attività autonomamente organizzata diretta alla produzione e allo scambio ovvero alla prestazione di servizi.Se per le imprese il requisito della autonoma organizzazione è intrinseco alla natura stessa dell'attività svolta (art. 2082 c.c.) e dunque sussiste sempre il presupposto impositivo ai fini IRAP, per i professionisti, società semplici e associazioni senza pe...


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