Anche una regolamentazione chiara e incisiva della finanza può sostenere il Made in Italy

10/05/2017 -  Marco Zanchi

Consulenza tributaria e tax compliance

John Maynard Keynes aveva pensato originariamente a The Monetary Theory of Production quale titolo per il suo rivoluzionario capolavoro Teoria Generale dell’Occupazione, Interesse e Moneta, uscito nel 1936, proprio a sancire con forza che il paradigma produttivo era l’ epicentro del suo modello di funzionamento dinamico dell’economia, in netta e totale discontinuità con l’economia walrasiana. Una rivoluzione formidabile ma, come ci ha insegnato Pasinetti, a 80 anni di distanza, ancora largamente incompiuta. Ed è proprio dal paradigma produttivo che dobbiamo partire per constatare come l'Italia sia un Paese in oggettivo declino economico. Il passato di sv...

L’euro si salva soltanto con un meccanismo che renda uniformi i rischi sui debiti sovrani

03/04/2017 -  Marco Zanchi

Consulenza tributaria e tax compliance

When Money Dies è il titolo di un libro del 1972 di Adam Fergusson, membro del Parlamento Europeo alla fine degli anni ’70. Il testo descrive in modo mirabile la genesi dell’ agonia monetaria tedesca durante la Repubblica di Weimar, a partire dalla scriteriata decisione del Kaiser di finanziare le spese per la grande guerra indebitandosi in modo eccessivo, e in quanto tale è un buon viatico per la comprensione di quella paura endemica e ossessiva dell’inflazione che sta alla base del pensiero politico economico tedesco del dopoguerra. Più in particolare si tratta della paura di spirali inflazionistiche incontrollate, peraltro ben presente a dire il vero...

Il controverso concetto di “verità” e di “fatto materiale” nelle false comunicazioni sociali

27/03/2017 -  Marco Zanchi, Francesco Rubino, Chiara Langè

Diritto penale dell’economia e dell’impresa

La scomparsa di quattro parole (“ancorché oggetto di valutazione”) nel testo degli articoli 2621 e 2622 del Codice Civile a seguito dell'entrata in vigore della legge 27 maggio 2015, n.69 (cd. Legge “anticorruzione”) non costituisce la premessa a configurazioni differenti delle norme incriminatrici e pertanto il falso valutativo continua a mantenere il suo precedente rilievo penale, in particolare quando vengano violati criteri predeterminati dalla Legge (esempio le norme previste dal Codice Civile) o comunque tecnicamente indiscussi (quali principi contabili nazionali od internazionali). Le Sezioni Unite sostengono che il bilancio non contenga fatti, ma il lor...

La divulgazione della raccomandazione in materia di investimenti

13/09/2016 -  Marco Zanchi, Francesco Rubino, Chiara Langè

Diritto penale dell’economia e dell’impresa

Costituisce informazione privilegiata, ai sensi dell'art. 181 T.U.F., l’informazione di carattere preciso circa l’imminente pubblicazione, da parte di un’autorevole azienda di servizi finanziari, di una raccomandazione in materia di investimenti (initial coverage) relativa a società quotata sul mercato azionario, trattandosi di notizia idonea ad influire sui prezzi dei titoli. La lettura dell'intero articolo è riservata agli Abbonati de Il SOCIETARIO, per ulteriori informazioni clicca qui.

Notizie “vere” e “false” nell’ambito del bilancio d’impresa

20/07/2016 -  Marco Zanchi, Francesco Rubino, Chiara Langè

Diritto penale dell’economia e dell’impresa

Il metodo di calcolo utilizzato per la lettura di dati di bilancio non può essere qualificato in termini di falsità o verità essendo l’espressione di un apprezzamento di tipo valutativo che origina dall’impiego di modelli matematico-finanziari (nel caso di specie, la Corte ha affermato che il calcolo del mark to market non esprime un valore concreto ed attuale, ma esclusivamente una proiezione finanziaria basata sul valore teorico di mercato e pertanto non può essere assoggettato ad un giudizio di verosimiglianza).Leggi il contenuto per esteso su Il Societario.


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