Banche depositarie di OICR: i servizi imponibili IVA resi alle SGR vanno distinti da quelli esenti

Consulenza tributaria e tax compliance

Vanno identificate in maniera specifica le varie tipologie di servizi rese dalle banche depositarie di OICR nei confronti delle SGR, nonché il regime IVA al quale le stesse devono essere assoggettate. La percentuale del 28,3% - fornita con la Risoluzione n. 97/E/2013 - non è più adeguata ai fini della determinazione delle prestazioni imponibili in caso di corrispettivo pattuito unitariamente.

Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 26/E/2018.

A seguito delle modifiche apportate dal DLgs n. 71/2016 alla disciplina dei compiti del depositario di OICR, alcune associazioni hanno richiesto specifici chiarimenti all’Agenzia delle entrate in ordine alla possibilità di continuare ad applicare tale percentuale per la quantificazione delle prestazioni imponibili ai fini IVA. L’Ufficio ha precisato che, in virtù delle modifiche normative, la percentuale del 28,3% non è più adeguata ai fini della determinazione delle prestazioni imponibili.

Conseguentemente, vanno identificate in maniera specifica le varie tipologie di servizi rese dalle banche depositarie di OICR nei confronti delle SGR, nonché il regime IVA alle quali le stesse devono essere assoggettate. Gli operatori devono pertanto attivarsi per dare distinta evidenza ai corrispettivi pattuiti.

 

Rif. Agenzia delle entrate, Risoluzione n. 26/E del 6 aprile 2018.