Country by Country Reporting: per l’invio tardivo c’è il ravvedimento

09/02/2018 -  Roberta De Pirro, Valentina Cacioni

Consulenza tributaria e tax compliance

Il primo invio del Country by Country Reporting deve essere effettuato entro il termine del 9 febbraio 2018. Ma quali sono le sanzioni applicabili in caso in invio tardivo della rendicontazione paese per paese? L’Agenzia delle Entrate ha fornito alcune indicazioni in proposito, utili a dissipare i dubbi dei contribuenti tenuti all’adempimento. In particolare, per quanti dovessero mancare l’appuntamento del 9 febbraio è possibile ricorrere all’istituto del ravvedimento operoso. L’Agenzia ha reso chiarimenti anche sul soggetto tenuto alla trasmissione in caso di operazioni di acquisizione. La lettura integrale dell'articolo è riservata agli abbonati ...

Country by Country Reporting: primo invio entro il 9 febbraio

22/01/2018 -  Roberta De Pirro, Valentina Cacioni

Consulenza tributaria e tax compliance

Si avvicina il primo appuntamento con il Country by Country Reporting: entro il 9 febbraio 2018 i contribuenti devono effettuare la comunicazione relativa al primo anno di applicazione della rendicontazione Paese per Paese. L’adempimento non interesserà necessariamente le sole controllanti italiane di gruppi multinazionali ma riguarderà anche, in presenza di determinati requisiti, le controllate residenti nel territorio dello Stato. È allora necessario valutare con attenzione se ricorrono o meno le condizioni che richiedono di adempiere a tale obbligo. Quali sono i dati da comunicare? La lettura integrale dell'articolo è riservata agli abbonati del Quotidian...

Country by country reporting: come compilare il modello Redditi 2017

16/10/2017 -  Mario Buzzelli, Valentina Cacioni

Consulenza tributaria e tax compliance

In un’ottica di sempre maggiore trasparenza nello scambio di informazioni fiscali tra Stati, arriva il country by country reporting: le società controllanti capogruppo di multinazionali o le società controllate in luogo delle prime, al ricorrere di alcune condizioni, sono tenute a comunicare - entro il 31 ottobre 2017 - che ruolo svolgono con riferimento alla rendicontazione Paese per Paese. La comunicazione passa attraverso la compilazione del quadro RS, rigo RS268, del modello Redditi 2017. Resta rinviata il termine del 31 dicembre 2017 per l’eventuale trasmissione del report all’Agenzia delle Entrate. La lettura integrale dell'articolo è rivervata a...

Country by country reporting: primo invio entro il 31 dicembre 2017

07/10/2017 -  Mario Buzzelli, Valentina Cacioni

Consulenza tributaria e tax compliance

Si avvicina il primo appuntamento per il Country by Country reporting: le società controllanti capogruppo di multinazionali o, in alternativa, le società controllate, ricorrendo specifiche condizioni, devono comunicare all’Agenzia delle Entrate entro il 31 ottobre - nel modello Redditi 2017, quadro RS, rigo RS268 - i dati dei soggetti tenuti alla presentazione del CbC reporting; l’eventuale successiva presentazione all’Amministrazione finanziaria del modello di rendicontazione Paese per Paese è fissata per il 31 dicembre 2017. Per la prima reportistica CbC, il successivo scambio di informazioni tra autorità fiscali è previsto entro 18 mesi...

Country by country reporting: senza impatto diretto sul transfer pricing

13/03/2017 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Le informazioni contenute nel country by country reporting non hanno rilevanza diretta sui prezzi di trasferimento. Le rettifiche alle politiche di transfer pricing adottate dalle imprese appartenenti a gruppi multinazionali potranno essere eventualmente rettificate solo a seguiti di controlli effettuati dall’Agenzia delle Entrate. È quanto previsto dal decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze che ha dettato le modalità, i termini e le condizioni per la presentazione della rendicontazione annuale paese per paese prevista dalla legge di Stabilità 2016. Le rettifiche sui prezzi di trasferimento da parte dell’Agenzia delle Entrate non possono ...


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