Depositi IVA e consignment stock: strumenti alternativi a disposizione degli operatori

31/03/2017 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Sempre più spesso, nell’ambito della prassi commerciale internazionale, accade che vengano instaurati contratti di consignment stock. Tali contratti permettono di introdurre beni di origine comunitaria in un deposito dell’acquirente o nel deposito di un soggetto terzo cui l’acquirente abbia accesso esclusivo, e di differire il trasferimento della proprietà dei beni stessi - dal cedente all’acquirente - soltanto all’atto della loro estrazione. Si tratta di uno strumento che, a differenza dei depositi IVA, è finalizzato a soddisfare le esigenze dell’impresa acquirente riducendo gli impegni finanziari conseguenti alle giacenze di magazzi...

Depositi IVA: imposta in F24 per beni introdotti per effetto di acquisti interni

30/03/2017 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Dal 1° aprile 2017 entrano in scena le nuove modalità di assolvimento dell’IVA all’atto dell’estrazione dei beni dal deposito IVA. Mentre resta in vigore il meccanismo per assolvere l’imposta in caso di estrazione dei beni immessi nei depositi in esecuzione di acquisti intracomunitario e di importazioni (in questo secondo caso, previa presentazione di apposita garanzia da parte del soggetto estrattore), nel caso in cui l’estrazione riguardi beni immessi in esecuzione di un’operazione “interna”, l’IVA deve essere liquidata secondo le modalità ordinarie, ossia con il modello F24, da parte del gestore del deposito, in nome ...

Depositi, «tutela» in titoli o polizza

29/03/2017 -  Roberta De Pirro

AMBITO FISCALE

Estrazione di beni dai depositi Iva: resi noti i modelli per prestare la garanzia. Con la pubblicazione del provvedimento del direttore dell’agenzia delle Entrate del 28 marzo 2017 viene messo l’ultimo tassello alla disciplina sull’estrazione dai depositi Iva di beni di provenienza extra-comunitaria introdotti in regime di libera pratica. Per la lettura integrale dell'articolo consultare IlSole24Ore.

Depositi IVA: la garanzia trova i modelli

29/03/2017 -  Mario Buzzelli

Consulenza tributaria e tax compliance

Si compone come un puzzle la normativa di attuazione che regola l’estrazione dai depositi IVA dei beni immessi in regime di libera pratica. Dopo l’approvazione del modello per la dichiarazione sostituiva di atto di notorietà attestante la sussistenza dei requisiti di affidabilità da parte del soggetto che procede all’estrazione dei beni, necessaria per poter assolvere il pagamento dell’IVA mediante il meccanismo del reverse charge, con il provvedimento del 28 marzo 2017 l’Agenzia delle Entrate ha approvato i modelli per la costituzione di deposito vincolato in titoli di Stato o garantiti dallo Stato e di polizza fideiussoria o fideiussione bancaria...

Depositi IVA: estrazione di beni da parte dell’esportatore abituale

28/03/2017 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

L’estrazione dei beni dal deposito IVA da parte dell’esportatore abituale può avvenire senza il pagamento dell’IVA previa la trasmissione telematica della dichiarazione d’intento all’Agenzia delle Entrate, che rilascia apposita ricevuta. In proposito, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’esportatore abituale deve compilare la dichiarazione d’intento per ogni singola operazione indicando come destinatario della stessa il gestore del deposito. Tale chiarimento non si pone in linea con quello reso dalla stessa Agenzia delle Entrate a Confimi Industria, secondo il quale è possibile indicare nella dichiarazione d’intento anc...

Depositi IVA: nuovo appeal con la dichiarazione sostitutiva

27/03/2017 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Con la pubblicazione del D.M. 23 febbraio 2017, i depositi IVA riacquistano presso gli operatori economici quell’appeal che avevano in parte perso a seguito delle modifiche recate dal decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio. La tanto temuta possibilità di dover assolvere l’IVA secondo le modalità ordinarie nel caso di estrazione dai depositi IVA di beni immessi a seguito di importazioni, ha dapprima ceduto il posto all’assolvimento dell’imposta mediante il meccanismo del reverse charge, previa presentazione di apposita garanzia e, da ultimo, previa presentazione di un’apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante l’af...

Depositi IVA, estrazione di beni extra-UE: quando serve la garanzia

22/03/2017 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Estrazione dei beni dal deposito IVA previa presentazione della garanzia. A seguito delle modifiche apportate dal decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2017, è ammesso l’assolvimento dell’IVA con il meccanismo del reverse charge all’atto dell’estrazione dal deposito IVA di beni ivi immessi in libera pratica, previa presentazione di apposita garanzia. La presentazione della garanzia non risulta necessaria, laddove il soggetto estrattore rispetti determinati requisiti. Il D.M. 23 febbraio 2017 ha individuato modalità e termini per procedere correttamente all’estrazione dal deposito IVA di beni di provenienza extracomunitaria. La lettura in...

Depositi Iva, versamento dal 1 aprile 2017 condizionato dal provvedimento attuativo

19/11/2016 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Assolvimento dell’Iva mediante il meccanismo del reverse charge non solo nel caso di estrazione dal deposito Iva di beni di origine comunitaria, ma anche in quello di beni introdotti nello stesso in esecuzione di un’importazione, previa prestazione di idonea garanzia. È quanto disposto da un emendamento inserito in sede di conversione del Dl 193/2016 , approvato dalla Camera e che ora attende il sì definitivo anche da parte del Senato. La lettura integrale dell'articolo è riservata agli abbonati de Ilquotidianodelfisco.


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