In funzione la Procura Europea contro i reati che ledono gli interessi finanziari dell’UE – tematiche in materia di responsabilità dell’ente

04/06/2021 -  Francesco Rubino

Diritto penale dell’economia e dell’impresa

Dal 1 giugno 2021 è divenuta operativa la Procura Europea (Eppo - European Public Prosecutor's Office) competente allo svolgimento di indagini e all’esercizio dell’azione penale nei confronti degli autori di reati che ledono gli interessi finanziari dell’Unione Europea.La vera novità sta nel fatto che se sino ad oggi il potere di svolgere le indagini era affidato a Procuratori nazionali, con la costituzione dell'Eppo (che ha un potere di indagine equiparabile a quello di una Procura nazionale) la giurisdizione non è più limitata al territorio sello Stato ma si estende all'intero territorio europeo.Per i reati di competenza della Procura Europea i...

Concorso nel reato tributario del consulente fiscale

17/05/2021 -  Francesco Rubino

Diritto penale dell’economia e dell’impresa

La Corte di Cassazione, sezione IV penale, con sentenza del 16 dicembre 2020 (dep. 15 aprile 2021), n. 14202 è tornata ad affrontare il delicato tema del concorso del consulente fiscale nel reato posto in essere dal titolare di una società. La pronuncia in esame costituisce l’occasione per soffermare l’attenzione sui principi di diritto che regolano la materia del concorso del professionista e in particolare sulla necessità per l’Accusa di individuare una reale partecipazione nella forma un contributo consapevole, seriale e ripetitivo del consulente fiscale che può sostanziarsi in un concorso morale o anche solo materiale. In particolare, al fine...

Il curatore è legittimato ad impugnare il decreto di sequestro preventivo

18/03/2020 -  Francesco Rubino

Diritto penale dell’economia e dell’impresa

L’avv. Francesco Rubino commenta la sentenza Cass. pen., S.U., 26 settembre 2019, n. 45936, depositata il 13.11.2019, con la quale le Sezioni Unite risolvono il contrasto giurisprudenziale relativo alla legittimazione del curatore fallimentare ad impugnare il provvedimento di sequestro preventivo, disposto prima della dichiarazione di fallimento. La lettura integrale dell'articolo è riservata agli abbonati de Il Fallimentarista - Giuffrè, per maggiori informazioni clicca qui.

La responsabilità del prestanome per le violazioni tributarie commesse dall'amministratore di fatto

04/12/2019 -  Francesco Rubino, Elisa Mazzucchelli

Diritto penale dell’economia e dell’impresa

In tema di omessa presentazione della dichiarazione, l'amministratore di diritto della società, che svolga, in presenza di un amministratore di fatto, il ruolo di mero prestanome, è da ritenersi responsabile del reato di cui all'art. 5 d.lgs. 74/2000 solo qualora sussista la prova dell'intento di evadere le imposte attraverso l'inadempimento dichiarativo, non essendo invero sufficiente ai fini di una pronuncia condannatoria la mera assunzione dell'incarico di amministratore di diritto.La lettura integrale dell'articolo è riservata agli abbonati de Il Penalista - Giuffrè, per maggiori informazioni clicca qui.

Sequestro e confisca di prevenzione. La tutela dei terzi creditori alla luce della sentenza della Corte Costituzionale n. 26/2019

17/07/2019 -  Francesco Rubino

Diritto penale dell’economia e dell’impresa

La questione giuridica sottesa alla pronuncia in commento attiene alla legittimità costituzionale dell'art. 1 comma 198 della legge 228 del 2012 nella parte in cui limita alle specifiche categorie di creditori ivi menzionati la possibilità di ottenere soddisfacimento dei propri crediti sui beni del proprio debitore che siano stati attinti da confisca di prevenzione.Il vaglio di legittimità della predetta disposizione normativa non può prescindere dal bilanciamento tra i due interessi che si contrappongono in materia: da un lato, l'interesse pubblico a garantire l'ordine e la sicurezza attraverso la sottrazione dei profitti illecitamente accumulati a coloro che se ...

Sequestro: la deroga alla sospensione feriale dei termini si estende ai reati tributari

01/03/2019 -  Francesco Rubino, Chiara Langè

Diritto penale dell’economia e dell’impresa

Con ordinanza del 6 settembre 2018 il tribunale di Pavia ha rigettato la richiesta di riesame reale avverso il decreto di sequestro preventivo emesso in data 20 luglio 2018 nei confronti di B.G., in relazione ai reati di cui agli artt. 416, commi 1 e 2, 81 cpv., 603-bis, comma 1, n. 1, comma 2, comma 3 nn. 1, 2, 3, comma 4, n. 1 e 110 c.p.; 10-quater nn. 2, 4, 5 e 10-ter d.lgs. 74/2000, in uno con l'applicazione della misura della custodia cautelare in carcere. Il sequestro preventivo era finalizzato alla confisca diretta dei beni delle società coinvolte, costituenti profitto di reato, fino alla concorrenza di euro 14.803.842, corrispondente all'imposta evasa e, in caso di mancato rep...

Vaccinazioni, i problemi applicativi per le scuole

14/01/2019 -  Francesco Rubino, Chiara Langè

Diritto penale dell’economia e dell’impresa

Oggi il tema delle vaccinazioni è estremamente complesso e controverso. La causa di tale confusione è innanzitutto la normativa di settore vigente: la legge 119/2017, infatti, impone una serie di adempimenti formali in capo ai dirigenti scolastici senza disciplinare in alcun modo i profili sostanziali relativi alla tutela della salute degli iscritti, che risultano inscindibilmente connessi a tali adempimenti. A ciò si aggiunga il fatto che le successive circolari ministeriali in materia di adempimenti vaccinali non hanno contribuito in maniera efficace a colmare tali lacune essendo le stesse spesso di difficile comprensione ed applicazione. L'eccesso di adempimenti forma...

Bancarotta documentale. Sulla sussistenza dell’obbligo di consegna delle scritture contabili in capo all'ex amministratore della società fallita

23/05/2018 -  Francesco Rubino, Roberta Francia

Diritto penale dell’economia e dell’impresa

La pronuncia qui in commento concerne un episodio di bancarotta fraudolenta: ai tre imputati venivano contestati i reati di cui agli artt. 110 c.p., 216, 223, 219 r.d. 267/1942. Se è ormai noto che in capo all'ex amministratore della società fallita, che abbia effettivamente cessato ogni carica, non possa configurarsi un obbligo di consegna delle scritture contabili al curatore, in quanto terzo rispetto alla società stessa, la pronuncia riveste interesse per quanto concerne la posizione del liquidatore. A questo proposito occorre sottolineare che l'art. 223 r.d. 267/1942 estende l'applicazione dell'art. 216 agli amministratori, ai direttori generali, ai sindaci e ai liqu...

La corruzione dell'arbitro: un ingiustificato vuoto di tutela penale

26/04/2018 -  Francesco Rubino, Roberta Francia

Diritto penale dell’economia e dell’impresa

Con il decreto di archiviazione in commento il giudice si interroga se sia configurabile o meno, in capo all’arbitro, la responsabilità penale per i delitti di corruzione o di corruzione in atti giudiziari, anche alla luce del novellato art. 813, comma 2, c.p.c. secondo il quale “agli arbitri non compete la qualifica di pubblico ufficiale o di incaricato di un pubblico servizio”. L’organo giudicante, dopo avere analizzato l’evoluzione giurisprudenziale della disciplina dell’arbitrato, risponde negativamente al quesito affermando che dal momento che la corruzione configura un’ipotesi di reato c.d. proprio, per il quale la qualifica soggettiva d...

Sequestro preventivo e reati tributari. Quando risponde il legale rappresentante con il suo patrimonio?

29/12/2017 -  Francesco Rubino, Chiara Langè

Diritto penale dell’economia e dell’impresa

La Corte di Cassazione con la sentenza del 12 luglio 2017 n. 45552 ha affermato che “in tema di omesso versamento di ritenute dichiarate o certificate ex art. 10-bis d.lgs. 74/2000 commesso dal legale rappresentante di una società, può essere disposto il sequestro preventivo per equivalente sui beni della persona fisica del soggetto attivo del reato laddove emerga un'oggettiva situazione di illiquidità della persona giuridica e il profitto del reato non risulti nella disponibilità della società”. La vicenda coinvolge il legale rappresentante di una società per azioni, imputato del reato di cui all'art. 10-bis d.lgs. 74/2000, nei confronti...


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