Fattura elettronica: gli effetti sulla detrazione IVA

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Consulenza tributaria e tax compliance

Una delle questioni di maggiore interesse collegate all’avvento della fatturazione elettronica dal 1° gennaio 2019 è senza dubbio quella relativa alla corretta identificazione della data a decorrere dalla quale può essere esercitato il diritto alla detrazione IVA. Infatti, secondo quanto previsto dal combinato disposto degli artt. 19 e 25 del D.P.R. n. 633/1972 tale diritto può essere esercitato quando in capo al cessionario/committente si verifica la duplice condizione: effettuazione dell’operazione e ricezione della fattura. Nel contesto della fatturazione elettronica, la detrazione dell’IVA è esercitabile con riferimento al periodo d’imposta nel quale il Sistema di Interscambio recapita la fattura stessa, indipendentemente dal momento in cui la medesima viene trasmessa al SdI dal soggetto emittente. Particolarmente interessanti sono a tal riguardo, i chiarimenti resi dall’Agenzia delle entrate, che con specifico riferimento all’errata emissione delle fatture durante il periodo di moratoria, ha precisato che la ricezione della fattura cartacea, emessa per errore, non permette l’esercizio di tale diritto. Cosa succede per le fatture datate 2018 e ricevute nel 2019 in formato cartaceo?

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