Il piano d’azione dell’Unione europea in ambito di intelligenza artificiale

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TMT e Data Protection

In data 25 aprile 2018 la Commissione europea ha presentato una serie di misure volte allo sviluppo dell’intelligenza artificiale (IA) a vantaggio dei cittadini europei, al fine del miglioramento della competitività nel panorama mondiale. Infatti, sebbene l'Unione europea disponga di risorse che le consentono di raggiungere posizioni di eccellenza tra i protagonisti nel campo dell'IA, la concorrenza internazionale impone di prevedere ulteriori sviluppi. La Commissione europea propone un triplice approccio: (i) accrescere il sostegno finanziario nella ricerca e nell'innovazione per l'IA (di almeno 20 miliardi di euro entro la fine del 2020) e fornire sostegno allo sviluppo dell’IA nel settore pubblico e privato; (ii) adeguarsi ai cambiamenti socio-economici apportati dall'IA, incoraggiando gli Stati membri a modernizzare i propri sistemi di istruzione e formazione e a sostenere le transizioni nel mercato del lavoro; (iii) predisporre un quadro giuridico adeguato che tenga conto degli aspetti etici sollevati dall’IA. La Commissione europea presenterà, tra l’altro, orientamenti etici sullo sviluppo dell'IA basati sulla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea e sul lavoro del Gruppo europeo per l'etica delle scienze e delle nuove tecnologie.


Articolo disponibile sulla Newsletter "Norme e Tributi" n. 124 della Camera di Commercio Italo-Germanica.