Appalto: rottamazione ruoli, per il DURC la domanda di ammissione non basta

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Administrative law

La domanda di ammissione alla rottamazione dei ruoli non basta per ottenere l’attestazione di regolarità contributiva. L’INPS, con il messaggio 824/2017, ha precisato che l’effetto estintivo del debito previdenziale si produce con l’ammissione alla definizione agevolata e che i benefici della rottamazione non possono essere anticipati al momento della presentazione della domanda. Le imprese che partecipano alle procedure di gara pubbliche, qualora si avvalgano della facoltà di rateizzazione di quanto dovuto per la rottamazione, dovranno attendere il pagamento della prima rata, quindi luglio 2017, affinché sia rilasciato il DURC positivo.

L’istanza per l’ammissione ai benefici della rottamazione sul pagamento dei contributi INPS non sblocca il DURC. Lo ha chiarito l’INPS con il messaggio n. 824 del 24 febbraio 2017, in risposta ad un quesito formulato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, frustrando così le aspettative delle imprese che avrebbero auspicato l’anticipazione degli effetti della sanatoria alla presentazione della domanda di ammissione alla rottamazione dei ruoli.
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