Attuazione della Direttiva (UE) 2016/943 sulla protezione del know how riservato e delle informazioni commerciali riservate

TMT and Data Protection

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legislativo di attuazione della Direttiva (UE) 2016/943 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’8 giugno 2016 sulla protezione del know-how riservato e delle informazioni commerciali riservate (segreti commerciali) contro l'acquisizione, l'utilizzo e la divulgazione illeciti. Il decreto legislativo adegua la normativa nazionale a quella europea modificando diverse norme del codice della proprietà industriale e del codice penale e rappresenta un’importante novità nella disciplina italiana del know how e dei trade secrets.

Sono previste misure sanzionatorie penali e amministrative efficaci, proporzionate e dissuasive in caso di condotte, anche colpose non gravi, relative all’acquisizione, utilizzo o divulgazione delle suddette informazioni. In particolare è ampliato il divieto di acquisire, rivelare o utilizzare, in modo abusivo, informazioni ed esperienze aziendali, salvo il caso in cui queste siano state conseguite in maniera indipendente.

L’utilizzo o la divulgazione di un segreto commerciale sono considerati illeciti anche qualora un soggetto sia (o avrebbe dovuto essere) a conoscenza del fatto che il segreto commerciale era stato ottenuto direttamente o indirettamente da un soggetto terzo che lo utilizzava illecitamente. Inoltre, l’offerta, la commercializzazione di merci, l’importazione, l’esportazione o lo stoccaggio di merci rappresentano un utilizzo illecito di un segreto commerciale anche qualora il soggetto che svolge tali attività sia (o avrebbe dovuto essere) a conoscenza del fatto che il segreto commerciale era stato utilizzato illecitamente. Il decreto legislativo introduce tra l’altro: la prescrizione di 5 anni anche per proporre azioni di responsabilità contrattuale; strumenti specifici di cui i tribunali dispongono al fine della tutela della riservatezza nel corso dei procedimenti relativi ai segreti industriali; il diritto al risarcimento del danno cagionato dalle misure cautelari ottenute da parte del detentore di segreti commerciali. Quanto alle sanzioni, la normativa modifica l’art. 623 del codice penale, prevedendo la pena della reclusione per chiunque, avendo acquisito in modo abusivo segreti commerciali, li rivela o li impiega a proprio o altrui profitto. Inoltre, l'art. 388 del codice penale sanziona esplicitamente l'elusione di un provvedimento del giudice che prescrive misure inibitorie o correttive a tutela di tutti i diritti di proprietà industriale, non solo dei segreti commerciali.

Si attende ora il vaglio del Presidente della Repubblica e la successiva emanazione del decreto legislativo, che dovrebbe avvenire entro il prossimo 9 giugno, termine di attuazione della Direttiva.