Liquidazioni periodiche IVA: dati del primo trimestre 2018 con il nuovo modello

21/05/2018 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Il 31 maggio 2018 è il termine ultimo per inviare all’Agenzia delle Entrate le comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA effettuate nel primo trimestre 2018. Per l’invio dei dati deve essere utilizzato il modello “Comunicazione liquidazioni periodiche IVA”, nella versione aggiornata dall’Agenzia con provvedimento del 21 marzo 2018. Sia i contribuenti che liquidano l’IVA con cadenza mensile che quelli che la liquidano con cadenza trimestrale sono tenuti a trasmettere esclusivamente in forma telematica all’Agenzia delle entrate, i dati delle liquidazioni periodiche effettuate, sia che da esse emerga un credito sia un debito. La lettura in...

Spesometro: fatture fino a 300 euro, l’IVA è inclusa

07/02/2018 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

In tema di spesometro, nel caso di trasmissione di fatture accorpate di importo inferiore a 300 euro, tale somma deve essere considerata comprensiva dell’IVA. Si tratta di uno dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate in risposta ad alcuni quesiti. Il 2018 è l’ultimo anno per il quale i contribuenti saranno tenuti ad inviare lo spesometro: dal 2019 l’adempimento verrà meno, a seguito dell’introduzione - ad opera della legge di Bilancio 2018 - dell’obbligo della fatturazione elettronica anche nei rapporti tra privati. L’Agenzia delle entrate è intervenuta con alcuni chiarimenti in materia di spesometro. In particolare, ha...

Spesometro e liquidazioni IVA: la chiusura dei conti in dichiarazione

06/02/2018 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute e invio dei dati delle liquidazioni periodiche effettuate con strascichi in dichiarazione. In un gioco di rinvio delle scadenze per la trasmissione dei dati all’Agenzia delle Entrate, il tutto dovrebbe finalmente trovare fine entro il 30 aprile 2018, termine ultimo per l’invio della dichiarazione annuale IVA relativa all’anno 2017. Infatti, l’incrocio dei dati effettuato dall’Agenzia delle Entrate tra spesometro e liquidazioni IVA potrebbe chiudere i conti IVA in sede di presentazione della dichiarazione annuale. La lettura integrale dell'articolo è riservata agli abbonati del Quotidiano Ipsoa, per ma...

Liquidazioni periodiche IVA: invio entro il 30 novembre

20/11/2017 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Si avvicina il termine ultimo per inviare i dati relativi alle liquidazioni periodiche IVA del terzo trimestre 2017. L’adempimento mantiene cadenza trimestrale; di contro il Collegato fiscale, approvato dal Senato e ora all’esame della Camera, ha significativamente modificato l’impianto normativo che regola l’invio dei dati delle fatture emesse e ricevute - spesometro. In particolare, il nuovo testo ammette la possibilità di inviare i dati dello spesometro con cadenza semestrale invece che trimestrale. A questo punto ci si chiede come si possano conciliare due adempimenti con periodicità (potenzialmente) non coincidente e come sia di conseguenza possibi...

Nuovo spesometro: quali conseguenze dal mancato invio?

06/09/2017 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Proroga breve, quella prevista per l’invio dei dati relativi alle fatture emesse e ricevute nel primo semestre 2017, che secondo gli operatori del settore non risolve i problemi applicativi legati alla concreta applicazione del nuovo spesometro. Il differimento della scadenza dal 16 settembre al 28 settembre non permetterebbe, infatti, di chiarire i dubbi connessi all’invio dei dati. Come conviene comportarsi? Meglio inviare i dati, anche se in maniera incompleta, consapevoli che il regime sanzionatorio applicabile non prevede misure significative? Oppure, nell’impossibilità di inviare i dati completi, meglio non comunicarli del tutto all’Agenzia? E nel caso ve...

Liquidazioni IVA: come compilare il modello di comunicazione trimestrale

23/05/2017 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Nel totale delle operazioni attive da indicare nel modello di comunicazione delle liquidazioni IVA effettuate devono essere riportate, al netto d’imposta, tutte le operazioni effettuate nel periodo di riferimento (mese o trimestre), comprese quelle ad esigibilità differita, rilevanti ai fini IVA. Vanno quindi riportate le operazioni imponibili, quelle non imponibili e quelle esenti annotate nel registro delle fatture attive o in quello dei corrispettivi o comunque soggette a registrazione. In vista della scadenza per il primo invio della comunicazione è utile riepilogare le modalità di compilazione del quadro VP del modello approvato dell’Agenzia delle Entrat...

Liquidazioni IVA: sanzioni ad hoc per l’omessa trasmissione della comunicazione

22/05/2017 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Alla previsione dei nuovi obblighi comunicativi dei dati delle liquidazioni periodiche IVA, il legislatore del decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2017 ha abbinato un regime sanzionatorio ad hoc, che è stato però subito mitigato in sede di conversione del D.L. n. 193/2016. L’omessa, incompleta o infedele comunicazione delle liquidazioni periodiche sconta una sanzione amministrativa compresa tra 500 e 2.000 euro. Tale sanzione viene ridotta alla metà se la trasmissione è effettuata entro i quindici giorni successivi alla scadenza prevista, ovvero se, nel medesimo termine, è effettuata la trasmissione corretta dei dati. Regime sanzionat...

Liquidazioni periodiche IVA: chi è tenuto alla comunicazione trimestrale?

19/05/2017 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Tutti i soggetti passivi IVA sono tenuti alla presentazione della comunicazione trimestrale delle liquidazioni IVA effettuate, indipendentemente dal fatto che dalla liquidazione periodica emerga una eccedenza d’imposta e dal fatto che la liquidazione del tributo avvenga con cadenza mensile o trimestrale. Sono, invece, esclusi da tale adempimento i soggetti passivi che non devono presentare la dichiarazione annuale IVA, né effettuare le liquidazioni periodiche. Regole specifiche sono dettate per i contribuenti con contabilità separate, i contribuenti con contabilità presso terzi, i curatori fallimentari e i commissari liquidatori, enti o società che aderiscon...

Dalle comunicazioni trimestrali al visto di conformità: evasione IVA nel mirino delle Entrate

18/05/2017 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Tra il 2016 e il 2017 il legislatore fiscale è più volte intervenuto con misure volte a combattere l’evasione IVA e a ridurre il VAT GAP dell’Italia. Ai controlli ex ante che l’Agenzia delle Entrate attua per mezzo dell’invio trimestrale dei dati delle fatture emesse e ricevute e dei dati delle liquidazioni periodiche effettuate - e che consentono, ai contribuenti che decidano di adeguarsi, di presentare una dichiarazione IVA il cui contenuto, di fatto, è stato oggetto di un controllo preventivo - la Manovra correttiva 2017 ha aggiunto un controllo ex post: la necessità di apporre il visto di conformità sulla dichiarazione per compen...

Comunicazioni trimestrali: dall’incrocio dei dati al controllo preventivo della dichiarazione IVA

17/05/2017 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

La finalità sottesa alla sostituzione dello spesometro annuale con quello trimestrale e alla previsione dell’invio trimestrale dei dati relativi alle liquidazioni periodiche IVA effettuate è quella di dissuadere i contribuenti dal porre in essere eventuali fenomeni fraudolenti. Infatti, l’attività di controllo incrociato di tali dati da parte dell’Agenzia delle Entrate ed il confronto con il contribuente sugli stessi permette a quest’ultimo di inviare la dichiarazione annuale IVA su cui è stato già effettuato un controllo. Pertanto, a seguito della presentazione della dichiarazione, non dovrebbero quindi palesarsi brutte sorprese. ...


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