Credito d’imposta per ricerca e sviluppo: non ammesso se gli investimenti mancano della novità

Tax advisory and tax compliance

L’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 46/E/2018, intervenendo in materia di credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo, ha precisato che gli investimenti che concernono lo sviluppo di tecnologie d’avanguardia che consistono in tecnologie già disponibili e diffuse nei settori economici non possono essere considerati come investimenti ammissibili al credito, in quanto non è soddisfatto il requisito della novità. La fattispecie esaminata riguardava una società attiva nella gestione di eventi fieristici e congressuali, che aveva effettuato investimenti per realizzare un progetto in relazione al quale aveva avviato un programma di riorganizzazione dei processi industriali in una logica di “smart factory”, per l’integrazione della catena logistica di produzione della fiera tramite l’inclusione di tutti i processi relativi a visitatori, espositori e fornitori, in una prospettiva di incremento di efficacia ed efficienza.

 

Rif. Agenzia delle entrate, Risoluzione del 22 giugno 2018, n. 46/E