Disposizioni in materia irregolarità formali

Tax litigation

Viene integralmente eliminata la disciplina che prevedeva la presentazione della dichiarazione integrativa speciale, la quale è stata sostituita con una sanatoria per le irregolarità formali.

Nello specifico è stabilito che le irregolarità, le infrazioni e le inosservanze di obblighi o adempimenti, di natura formale, che non rilevano ai fini della determinazione della base imponibile delle imposte sui redditi, IVA, IRAP e sul pagamento dei tributi, commesse fino al 24 ottobre 2018, possono essere regolarizzate mediante la loro rimozione e il versamento di una somma pari ad euro 200,00 per ciascun periodo d’imposta cui si riferiscono le violazioni.

Il versamento delle somme dovute avviene in due rate di pari importo entro il 31 maggio 2019 e il 30 marzo 2020.

Sono esclusi dalla regolarizzazione:

  1. gli atti di contestazione o irrogazione delle sanzioni emessi nell’ambito della procedura di collaborazione volontaria (voluntary disclosure);
  2. l’emersione delle attività finanziarie e patrimoniali costituite o detenute fuori dal territorio dello Stato;
  3. le irregolarità e altre violazioni formali già contestate in atti divenuti definitivi alla data del 19 dicembre 2018.

In deroga al principio dell’irretroattività delle norme tributarie, viene disposta la proroga di due anni dei termini dell’accertamento limitatamente alle violazioni commesse fino al 31 dicembre 2015.