Gestione dei diritti d’autore: nuove regole in attuazione delle direttive UE

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Con il D.Lgs. n. 35 del 15 marzo 2017, entrato in vigore dall’11 aprile u.s., attuativo della direttiva comunitaria 2014/26/Ue del 26.02.2014, è oggi possibile affidare la gestione dei diritti d’autore a soggetti privati, diversi dunque dalla SIAE cui l’art. 180 della L. 633/1941 ha sempre riservato un ruolo monopolistico.

In particolare, la normativa prevede che soggetti privati in possesso di determinati requisiti possano essere incaricati della gestione dei diritti d’autore e dei diritti ad essi connessi.

Tali soggetti vengono individuati dal D.Lgs. in due macrocategorie: (a) gli organismi di gestione collettiva (OGC), intesi come soggetti privati che sono detenuti o controllati dai titolari dei diritti o che non perseguono fini di lucro (tra essi è compresa per legge la SIAE); (b) gli enti di gestione indipendente (EGI), ossia soggetti privati che non rientrano nella precedente categorie (non sono detenuti né controllati, nemmeno indirettamente o in parte dai titolari dei diritti) ma che perseguono fini di lucro. Soltanto gli OGC, tuttavia, potranno anche concedere licenze multiterritoriali per i diritti su opere musicali online.

 

Rif. D.Lgs. 15 marzo 2017, n. 35 – G.U. 27 marzo 2017, n. 72