Il raddoppio dei termini di accertamento non si applica al transfer pricing

Tax litigation

La Commissione tributaria regionale della Lombardia, con sentenza n. 3674/18/2018 del 4 settembre 2018, ha statuito che agli accertamenti di maggiori imponibili conseguenti a rettifiche di transfer pricing non si applica la normativa sul raddoppio dei termini di accertamento a seguito della denuncia del reato di dichiarazione infedele, in quanto si tratta di una fattispecie penalmente irrilevante, poiché è basata su metodi meramente valutativi, connotati pertanto da margini di discrezionalità.

 

Rif. Commissione tributaria regionale della Lombardia, sentenza 4 settembre 2018, n. 3674