Iscrizione al VIES: requisito sostanziale

Tax advisory and tax compliance

Con ordinanza n. 21102/2018 del 24 agosto la Corte di Cassazione ha ritenuto che, in caso di mancata iscrizione del cessionario comunitario al Vat Information Exchange System (VIES), il cedente nazionale non può dirsi aver assolto l'onere della prova circa la validità della cessione intracomunitaria, ai sensi dell'art. 41, legge n. 427/1993: in mancanza di iscrizione al VIES è irrilevante la prova dell'avvenuta consegna della merce, dell'effettiva esistenza e operatività delle imprese clienti dotate di partita Iva o dell'inclusione dell'operazione nei modelli Intrastat, laddove non sia dimostrato l'avvenuto pagamento del tributo da parte del cessionario. In tale fattispecie, a giudizio della Corte, pertanto, non sussistono nemmeno le condizioni per la disapplicazione delle sanzioni.

 

Rif. Corte di Cassazione, Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21102