La lotta al cyberbullismo diventa legge

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Corporate criminal liability

La Camera dei deputati, nella seduta del 17 maggio 2017, ha approvato in via definitiva la proposta di legge A.C. 3139-B, volta alla prevenzione e al contrasto del fenomeno del cyberbullismo, ossia qualunque forma di aggressione o denigrazione realizzata in danno di minori attraverso “un uso inappropriato della rete, realizzato fuori dal controllo degli adulti”.

Si tratta di una normativa di estrema novità nel panorama legislativo italiano, in quanto per la prima volta vengono tipizzate misure di carattere educativo e formativo destinate sia alle vittime che agli autori degli illeciti e volte a favorire una maggior consapevolezza tra i giovanissimi del disvalore di comportamenti persecutori che oggi, soprattutto a seguito dell’ampio sviluppo dei mezzi di comunicazione on-line, dilagano negli ambienti maggiormente frequentati dai medesimi.

Di seguito i contenuti-cardine del nuovo testo di legge:

  • previsione per il minorenne che abbia compiuto 14 anni nonché ciascun genitore o chi esercita la responsabilità sul minore della possibilità di rivolgere istanza al gestore del sito internet o del social media o, comunque, al titolare del trattamento per ottenere provvedimenti inibitori e prescrittivi a sua tutela, quali oscuramento, rimozione, blocco di qualsiasi altro dato personale del minore diffuso su Internet;
  • istituzione di un tavolo tecnico per la prevenzione ed il contrasto del cyberbullismo e adozione, da parte del MIUR di apposite linee di orientamento per la prevenzione ed il contrasto del cyberbullismo nelle scuole;
  • designazione, in ogni istituto scolastico, di un docente con funzioni di referente per le iniziative contro il cyberbullismo che dovrà collaborare con le Forze di polizia, e con le associazioni e con i centri di aggregazione giovanile presenti sul territorio;
  • previsione di interventi di caratteri educativo in materia di cyberbullismo (ad es. finanziamento di progetti e promozione dell'uso consapevole di internet);
  • in caso di episodi di cyberbullismo in ambito scolastico, prevede inoltre l’obbligo da parte del dirigente responsabile dell’istituto di informare tempestivamente i genitori (o i tutori) dei minori coinvolti e di attivare adeguate azioni educative;
  • applica la disciplina sull’ammonimento del questore, mutuata da quella dello stalking (art. 8 D.L. 11/2009), anche nei confronti del minore di età superiore di anni quattordici che abbia commesso, in danno ad altro minorenne, il reato di ingiuria (594 c.p.), diffamazione (595 c.p.) o minaccia (612 c.p.) mediante il web.