“Netto frontiera” e diritto unionale

27/07/2021 -  Francesco Nicolosi

Fiscalità internazionale

Secondo l’Agenzia delle Entrate, il cd. “netto frontiera” trova applicazione solamente con riferimento ai dividendi esteri percepiti tramite intermediari residenti in Italia. In caso di intervento di intermediari non residenti, la ritenuta viene calcolata al lordo delle imposte estere. È plausibile che tale disparità di trattamento rappresenti una restrizione alla libertà di circolazione dei capitali. Sulla base di tale considerazione, la “Commissione per l’esame della compatibilità di leggi e prassi tributarie italiane con il diritto dell’Unione europea”, presso l’Associazione italiana dei dottori commercialisti ha,...

Distribuzioni da Trust opachi non residenti: questioni problematiche e problemi irrisolti

14/07/2021 -  Francesco Nicolosi

Fiscalità internazionale

L'art. 13 del D.L. 26 ottobre 2019, n. 124 ha modificato l'art. 44, comma 1, lett. g-sexies TUIR, inserendo una disposizione che prevede, in estrema sintesi, la tassazione dei redditi corrisposti a residenti italiani da trust opachi black list. La nuova norma risolve alcune tematiche che in passato avevano interessato i trust opachi non residenti. Tuttavia, tale norma determina a propria volta alcune questioni in relazione alle quali sarebbe opportuno un chiarimento.L'articolo è pubblicato in forma integrale sulla Rivista di Diritto Tributario.

Trust e imposizioni in uscita: nuovo orientamento e nuove questioni

16/06/2021 -  Francesco Nicolosi

Consulenza tributaria e tax compliance

Con la risposta a interpello 15 febbraio 2021, n. 106 l’Agenzia delle Entrate sembrerebbe aver sancito, superando il proprio precedente orientamento, l’imponibilità delle attribuzioni in trust al momento dell’eventuale devoluzione al beneficiario. Ciò a condizione che si verifichi un effettivo arricchimento di quest’ultimo. Tale conclusione è stata confermata nelle risposte a interpello del 18 maggio 2021, n. 351 e n. 352.Il nuovo orientamento sembra determinare l’allineamento dell’Agenzia delle Entrate rispetto alla posizione maggioritaria della Corte di Cassazione. Tale nuova impostazione è sicuramente maggiormente rispettosa ...

Livello di tassazione delle società estere, ai fini della disciplina CFC – Agenzia delle Entrate, Principi di diritto 6 aprile 2021, nn. 5, 8 e 9

04/06/2021 -  Francesco Nicolosi

Fiscalità internazionale

I Principi di diritto Agenzia delle Entrate 6 aprile 2021, nn. 5, 8 e 9 esaminano alcune tematiche applicative relative al regime CFC ex art. 167 del testo unico delle imposte sui redditi di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (“TUIR”) vigente prima dell'intervento del d.lgs. 29 novembre 2018, n. 142 (c.d. “Decreto ATAD”). In particolare, le risposte 5 e 8 concernono il confronto tra il livello di tassazione effettivo estero e quello virtuale italiano ai fini della c.d. “CFC White” ex art. 167, comma 8-bis, del TUIR. La risposta n. 9 concerne invece il confronto tra aliquota nominale italiana ed aliquota estera ai fini dell’applicazione della c.d....

Eventuale applicazione della PEX in caso di trasferimento all’estero di una holding – Principio di diritto 11 maggio 2021, n. 10

12/05/2021 -  Francesco Nicolosi

Fiscalità internazionale

Nel principio di diritto in esame, l’Agenzia delle Entrate fornisce alcuni chiarimenti in merito conseguenze fiscali derivanti dal trasferimento all’estero di una holding. Ai sensi dell’art. 166 del TUIR, il trasferimento di sede all’estero di una società genera una plusvalenza, con riferimento ai beni che non confluiscono in una stabile organizzazione nel territorio dello Stato. Tale plusvalenza deve essere "unitariamente determinata". Essa è in particolare pari alla differenza tra il valore di mercato complessivo e il corrispondente costo fiscalmente riconosciuto delle attività e passività non confluite nel patrimonio di una stabile organ...

Esenzione ex art. 26 c. 5-bis, dpr. 600/1973 agli interessi corrisposti a banche UK

30/04/2021 -  Francesco Nicolosi

Fiscalità internazionale

L’Agenzia delle Entrate, nel principio di diritto del 9 aprile 2021 n. 6, fornisce un importante chiarimento in merito alle modalità di applicazione dell’art. 26, c. 5-bis, DPR. 600/1973. In particolare, l’AdE conferma l’applicabilità dell’esenzione ivi prevista agli interessi su finanziamenti a medio-lungo termine, corrisposti a banche stabilite nel Regno Unito, nel corso del cd. “periodo transitorio”, precedente all’uscita del Regno Unito dall’UE. Come noto, tale periodo transitorio termina il 31 dicembre 2020. Come evidenziato dall’ AdE, infatti, durante il periodo transitorio continua a trovare applicazione il diri...

Regime fiscale del c.d. “carried interest ”

13/04/2021 -  Francesco Nicolosi

Consulenza tributaria e tax compliance

La qualifica del carried interest come reddito di natura finanziaria soggetto ad imposta sostitutiva del 26%, anziché di lavoro dipendente soggetto ad IRPEF progressiva, favorisce la competitività internazionale dei meccanismi di retribuzione adottati da imprese italiane. Il D.L. 50/2017, sulla scorta delle esperienze di altri Paesi, ha introdotto una presunzione in base alla quale, in presenza di determinati presupposti, i carried interest vengono qualificati ex lege come redditi di natura finanziaria. Laddove tali requisiti non siano integrati, la qualifica finanziaria può comunque essere riconosciuta sulla base di una valutazione caso per caso. Ciò laddove sia ...


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