Credito R&S: agevolabili anche i brevetti derivanti da un fallimento

Consulenza tributaria e tax compliance

Possono beneficiare del credito d’imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo anche i costi sostenuti per l’acquisizione di brevetti acquistati da una società sottoposta a procedura fallimentare. Ha così chiarito l’Agenzia delle entrate, nella Risoluzione n. 19/E/2017. Inoltre, nel caso in cui i documenti relativi all’acquisto riportino il costo complessivo dei beni e non il valore di ogni singolo bene immateriale, per determinare la spesa ammissibile alla determinazione del credito di imposta è possibile adottare il criterio fondato sull'incidenza percentuale del valore normale del singolo bene rispetto al valore normale complessivo del lotto di beni acquistati. Al fine di rendere comprensibili, in sede di eventuale controllo, i criteri di stima utilizzati, l’Agenzia ha ritenuto opportuno che la società predisponga una perizia di stima. Viene, infine, esclusa la possibilità di includere nel calcolo della media degli investimenti effettuati nel triennio precedente all’anno di acquisizione dei predetti brevetti anche gli eventuali costi sostenuti dalla società cedente, considerando la società acquirente neocostiuita rispetto alla società fallita cedente.

 

Rif. Agenzia delle entrate, Risoluzione 14 febbraio 2017, n. 19/E