Decreto Internazionalizzazione

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Il Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 147, recante misure per la crescita e l’internazionalizzazione delle imprese (“Decreto Internazionalizzazione”), è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 220 del 22 settembre 2015 – Serie Generale. Il Decreto Internazionalizzazione introduce rilevanti modifiche in materia di fiscalità nazionale ed internazionale, che trovano in parte applicazione già dal periodo di imposta in corso alla data di entrata in vigore del decreto stesso (7 ottobre 2015) e, quindi, per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare, dal periodo d’imposta 2015 (Modello UNICO 2016). Nel seguito, si riassumono sinteticamente le principali modifiche, con indicazione della relativa decorrenza.

Art. 1 “Accordi preventivi per le imprese con attività internazionale”

È prevista una revisione della disciplina degli accordi preventivi tra imprese aventi attività internazionale ed Amministrazione finanziaria, mediante l’abrogazione della procedura di “ruling internazionale” di cui all’art. 8 del D.L. n. 269/2003 e la sua sostituzione con il nuovo art. 31 - ter del D.P.R. n. 600/1973 (rubricato “Accordi preventivi per le imprese con attività internazionale”), ampliando, di fatto, le ipotesi in cui è possibile per le imprese con attività internazionale avere accesso agli accordi preventivi. In particolare, viene ampliato l’ambito oggettivo della procedura di accordo preventivo; infatti, l’istituto potrà avere ad oggetto: i metodi di calcolo per la definizione dei prezzi di trasferimento, l’applicazione di norme concernenti l’attribuzione di utili e perdite alla stabile organizzazione (residente e non residente), la valutazione preventiva della sussistenza o meno dei requisiti che configurano una stabile organizzazione in Italia, l’applicazione delle norme in tema di royalties, dividendi, interessi ed altre componenti reddituali. La procedura vincola le parti per il periodo d’imposta nel quale l’accordo è stipulato e per i quattro successivi. Le previsioni trovano applicazione a decorrere dalla data fissata dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate (da emanarsi entro 90 giorni dall’entrata in vigore del Decreto Internazionalizzazione).

Art. 2 “Interpello su nuovi investimenti”

Viene introdotta una nuova tipologia di interpello a cui possono accedere le imprese che intendono effettuare investimenti in Italia di ammontare non inferiore a trenta milioni di Euro e che abbiano significative e durature ricadute sul piano occupazionale. La risposta all’interpello da parte dell’Agenzia delle Entrate deve essere fornita entro 120 giorni (prorogabili di ulteriori 90 giorni nel caso sia necessario acquisire ulteriori informazioni). La mancata risposta equivale ad assenso rispetto all’interpretazione ed al comportamento adottato dal contribuente. Le previsioni trovano applicazione a decorrere dalla data fissata dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate (da emanarsi entro 60 giorni dall’entrata in vigore del Decreto Internazionalizzazione).

Art. 3 “Dividendi provenienti da soggetti residenti in Stati o territori a regime fiscale privilegiato”

La norma introduce diverse modifiche alla disciplina fiscale concernente la percezione da parte di soci residenti in Italia di dividendi provenienti da società in Stati black list. In particolare, si prevede l’integrale imponibilità dei dividendi provenienti da Stati a fiscalità privilegiata nel caso in cui il socio residente detenga (i) direttamente, una partecipazione (sia essa di controllo o di collegamento) nella società localizzata in uno Stato black list; (iii) indirettamente, una partecipazione di controllo, anche di fatto, in altre società estere che conseguono utili da partecipazioni in società a fiscalità privilegiata. Viene, inoltre, prevista la possibilità del riconoscimento di un credito d’imposta in ragione delle imposte assolte all’estero dalla società partecipata sugli utili maturati durante il periodo di possesso della partecipazione, in proporzione agli utili conseguiti e nei limiti dell’imposta italiana relativa a tali utili. 

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