Industria 4.0 - Agevolazioni fiscali per le imprese

Consulenza tributaria e tax compliance

La legge del 7 dicembre 2016, n. 232 (c.d. legge di bilancio per l’anno 2017) reca una serie di interventi finalizzati a favorire ed agevolare gli investimenti produttivi delle imprese.

Di seguito se ne riporta una sintesi, rinviando all'allegato.


Super e iper – ammortamenti

Viene prorogata fino al 31 dicembre 2017 la misura contenuta nella legge di stabilità 2016, prevedendo per le imprese che effettuano investimenti in beni materiali strumentali nuovi entro il 30 giugno 2018 l’incremento del 40% del costo di acquisizione. Tale incremento rileva ai fini delle deduzioni delle quote di ammortamento e i canoni di leasing (c.d. super-ammortamento).

Accanto a tale agevolazione viene inserita la previsione secondo la quale alle imprese che effettuano dal 1° gennaio 2017 al 30 giugno 2018 investimenti in beni materiali strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico spetta una maggiorazione del 150% del costo di acquisizione. Anche in questo caso, detta maggiorazione rileva unicamente ai fini della deduzione delle quote di ammortamento e i canoni di leasing (c.d. super-ammortamento).

Le imprese che effettuano investimenti in beni ad alto contenuto tecnologico e che, nel medesimo intervallo temporale, investono anche in beni immateriali strumentali nuovi (i.e. software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) possono beneficiare con riferimento a questi ultimi della maggiorazione del costo di acquisizione del 40% (c.d. super-ammortamento).

 

Credito d’imposta ricerca & sviluppo

E’ modificata la disciplina che riconosce un credito d’imposta a tutte le imprese che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2020 (periodo 2015- 2020 in luogo del precedente periodo 2015-2019).

Il credito d’imposta viene riconosciuto anche alle imprese residenti o alle stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di soggetti non residenti che eseguono le attività di ricerca e sviluppo nel caso di contratti stipulati con imprese residenti o localizzate in altri Paesi UE o aderenti allo SEE ovvero in Paesi c.d. White list.

Il credito è riconosciuto fino ad un importo massimo annuale di Euro 20 milioni (in luogo di Euro 5 milioni) per ciascun beneficiario e a condizione che le spese sostenute siano almeno pari ad Euro 30.000. Infine, viene uniformata al 50% di tutte le spese ammissibili la misura del Credito R&S spettante.


Nuova Sabatini

La legge di bilancio proroga fino al 31 dicembre 2018 il termine per la concessione di finanziamenti agevolati per l’acquisto di macchinari, impianti attrezzature da parte delle micro imprese e delle piccole e medie imprese (PMI).

Estensione e rafforzamento delle agevolazioni per investimenti in start-up innovative

Vengono rafforzati gli incentivi fiscali previsti per i soggetti che investono nel capitale sociale di start-up innovative e delle PMI innovative.

In particolare, a decorrere dal 2017, le misure agevolative previste per gli investimenti in start-up innovative vengono resi permanenti. Inoltre, viene incrementata dal 20% al 30% la misura dell’investimento deducibile ai fini IRES.

 

Raccolta del capitale di rischio mediante portali online per le PMI

È modificato il Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria di cui al D.Lgs. 58/1998 estendendo in favore di tutte le piccole e medie imprese l’operatività della disciplina dei portali online per la raccolta di capitali (attualmente riservata dalla legge alle start-up innovative e alle PMI innovative).

Per maggiori informazioni scarica l’allegato.

Image credits : smartnation.it