Note di credito IVA e procedure concorsuali: normativa nazionale ancora sotto il tiro UE

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L’Avvocato Generale dello Stato, nelle conclusioni depositate l’8 giugno 2017, con riferimento alla causa C-246/16, ha bocciato il dettato dell’art. 26, comma 2, del D.P.R. n. 633/1972, che subordina l’emissione della nota di variazione in diminuzione alla conclusione della procedura concorsuale (e non alla data di apertura della stessa). L’art. 26 della legge IVA è stato oggetto di modifiche da parte della Legge di bilancio per l’anno 2016 e per il 2017. La prima modifica, di fatto mai resa operativa, avrebbe permesso l’emissione della nota di credito già dalla data di assoggettamento del cessionario/committente alla procedura concorsuale, senza doverne attendere la conclusione. La Legge di bilancio 2017 ha poi abrogato tale modifica. Ora siamo nuovamente ad un bivio e non resta che attendere la prossima mossa del legislatore nazionale, che sperabilmente potrebbe intervenire prima del deposito della sentenza da parte della Corte di Giustizia UE.



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