Responsabilità del gestore del blog per diffamazione: i chiarimenti della Corte Europea

Diritto penale dell’economia e dell’impresa

La CEDU, con la sentenza n. 74742/14 del 9.03.17, è recentemente intervenuta in tema di responsabilità dei gestori di Blog relativamente a commenti diffamatori inseriti da soggetti anonimi. La Corte, ha affermato la non colpevolezza del gestore del blog laddove l’offesa arrecata non superi una certa soglia di tollerabilità, operando così un bilanciamento tra diritto al rispetto della vita privata (art. 8 CEDU) e libertà di espressione (art. 10 CEDU). La valutazione della tollerabilità deve essere compiuta sulla base di diversi criteri, in particolare: (i) la più o meno ampia pubblicità o diffusione del blog; (ii) la natura dell’offesa (c.d. “hate speech”); (iii) le misure di controllo adottate dal gestore (sistema di segnalazione del commento offensivo, avviso di assenza di un controllo preventivo dei contenuti dei commenti, rimozione del commento). L’assenza di un controllo preventivo o la mancata adozione della procedura di c.d. “notice and take down” prevista dalla Direttiva sul Commercio Elettronico (2000/31/CE), possono delineare profili di responsabilità in capo al gestore del sito a causa del contenuto diffamatorio del commento.

 

Rif. Corte Europea Diritti dell'Uomo, sez. III, sentenza 09/03/2017 n° 74742-14