Split payment: niente sanzioni per le violazioni commesse fino al 7 maggio 2018 senza danno erariale

Consulenza tributaria e tax compliance

L’Agenzia delle entrate, con la Circolare n. 9/E/2018, ha chiarito che i contribuenti che, applicando le nuove norme sullo split payment in vigore dal 1° gennaio 2018, hanno commesso qualche errore che non reca alcun danno all’Erario, non sono sanzionati per le violazioni commesse sino al 7 maggio 2018. È stato inoltre precisato che la liquidazione dei compensi relativi alle consulenze tecniche d’ufficio (CTU) non rientra nella disciplina dello split payment, ma continua a essere certificata con emissione di fattura da parte del consulente nei confronti dell’Amministrazione della Giustizia.

Rif. Agenzia delle entrate, Circolare n. 9/E del 7 maggio 2018