Utilizzo delle perdite pregresse al regime del consolidato nazionale e riparto in caso di interruzione o revoca

Consulenza tributaria e tax compliance

L’Agenzia delle entrate, con Circolare n. 2/E/2018, ha fornito chiarimenti in merito all’utilizzo delle perdite in vigenza del regime del consolidato fiscale, esaminando due specifiche fattispecie.

Con riferimento all’ipotesi di interruzione o revoca del regime di consolidato, ai fini dell’attribuzione delle perdite fiscali residue, l’Agenzia ha chiarito che prevale l’ultimo criterio comunicato in sede di opzione o rinnovo del regime, indipendentemente dal periodo in cui esse siano maturate e senza che vi sia la necessità di operare alcuna stratificazione.

Per quel che concerne il caso in cui una società consolidata sia destinataria di un avviso di accertamento, relativo ad un periodo d’imposta in cui ha trasferito alla fiscal unit una perdita di periodo, la stessa può chiedere, utilizzando il modello IPEA, lo scomputo delle proprie perdite pregresse (ante consolidato) unicamente per abbattere la parte di maggior imponibile accertato che ecceda la perdita di periodo già trasferita in sede dichiarativa al consolidato.

 

Rif. Agenzia delle entrate, Circolare del 26 gennaio 2018, n. 2/E