L’accertamento sulla residenza deve basarsi sulla collaborazione leale tra Comune e richiedente

08/07/2021 -  Davide Rossetti, Fabrizio Pacchiarotti

Contenzioso tributario

Il luogo di residenza di una persona è individuato dall’interazione di due elementi: lapermanenza perun tempo apprezzabile nel territorio di un determinato Comune (elemento oggettivo) e la volontà di fissarvi stabilmente la propria dimora (elemento soggettivo). Il luogo di residenza non muta per effetto di allontanamenti dall’ambito comunale più o meno prolungati, purché la persona torni sistematicamente alla propria dimora abituale non appena possibile e vi mantenga il centro delle proprie relazioni familiari e sociali. Gli accertamenti finalizzati alla verifica della sussistenza della residenza nel Comune devono essere condotti in base al princi...

"Oltre la crisi: il pagamento dei tributi mediante cessione di beni culturali"

31/05/2021 -  Davide Rossetti, Giuseppe Violetta

Consulenza tributaria e tax compliance

La legge 2 agosto 1982, n.512, al fine di rendere la gestione del patrimonio artistico e culturale meno avulsa (1) rispetto al sistema economico e produttivo del Paese, ha previsto per i contribuenti che dispongono di beni di interesse culturale di poter assolvere all'obbligazione tributaria mediante la loro cessione. Nello specifico, è stata introdotta la possibilità per il contribuente - o, meglio, per il soggetto tenuto al pagamento delle imposte (2) - di estinguere i debiti relativi all'imposta di successione (ex art. 6 della leg­ ge n. 512/1982) e alle imposte dirette (ex art. 7 della medesima legge) mediante pagamento in natura, at­traverso la cessione di ben...

Profili processuali del beneficium excussionis a favore del cessionario di azienda ex art.14 d.lgs. n.472/1997

05/04/2021 -  Davide Rossetti, Alberto Gatto

Contenzioso tributario

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione negli obiter dicta della sentenza n.28709/2020 offrono notevoli spunti ricostruttivi in relazione allo svolgimento processuale della responsabilità del cessionario di azienda che non agisce in frode dell'interesse erariale. In particolare, i giudici chiariscono come il cessionario possa eccepire il mancato rispetto dell'ordine legale di escussione davanti al giudice tributario, impugnando il primo atto della riscossione a lui notificato. L'annullamento dell'atto segue solo alla circostanza che non si possa ritenere provata l'incapienza del cedente, evento la cui prova grava sull'agente della riscossione.L'articolo in forma integrale è ...

An Italian Perspective on Beneficial Ownership And Financial Subholding Companies

15/02/2021 -  Davide Rossetti, Alberto Gatto

Consulenza tributaria e tax compliance

In this article, the authors examine the conditions that determine whether a subholding company involved in a crossborder interest flow is a beneficial owner and consider the implications of a recent Italian Supreme Court judgment on the beneficial ownership standard. Tax authorities are often suspicious when a resident company pays interest to its parent company, especially if the parent is a foreign financial subholding company interposed in a cross-border flow of interest. Indeed, that type of parent company may act as a conduit and enable the cross-border interest flow simply to let another group member benefit from a special tax regime.When the beneficial ownership of a foreign financia...

Subholding pura e beneficiario effettivo di interessi alla luce della direttiva 2003/49: un binomio possibile (nota a Cass. n. 14756 del 2020)

01/02/2021 -  Davide Rossetti, Alberto Gatto

Contenzioso tributario

Con la sentenza n.14756/2020 la Corte di Cassazione ha riconosciuto che una subholding pura interposta in un flusso di interessi non deve essere necessariamente considerata una società conduit, con conseguente impossibilità di beneficiare del regime agevolativo di esenzione da ritenuta previsto dalla direttiva 2003/49. Il riconoscimento della qualifica di beneficiario effettivo consegue al soddisfacimento delle seguenti condizioni: (i) effettiva esistenza e svolgimento di un'effettiva attività economica; (ii) libera disponibilità degli interessi percepiti; e (iii) presenza di valide ragioni extrafiscali che giustifichino la sua interposizione.La versione integrale...

E-commerce diretto: territorialità IVA semplificata

20/07/2020 -  Roberta De Pirro, Davide Rossetti

Fiscalità internazionale

Con il D.Lgs. n. 45 del 1° giugno 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 9 giugno 2020, sono state recepite nell’ordinamento nazionale le nuove regole di territorialità ai fini IVA dei servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici resi nei confronti di committenti privati consumatori, oltre a prevedere l’ampliamento dei prestatori di tali servizi che possono accedere al regime speciale MOSS. Alla luce della nuova normativa, devono considerarsi effettuate nel territorio dello Stato, se rese a committenti non soggetti passivi, le prestazioni di servizi di telecomunicazione teleradiodiffusione ed elettronici, quando il committente è domici...

Prova delle cessioni UE: rapporto tra norma unionale e prassi nazionale

03/04/2020 -  Roberta De Pirro, Davide Rossetti

Consulenza tributaria e tax compliance

Dal 1° gennaio 2020 è entrata in vigore la disciplina probatoria dettata dall’art. 45-bis del Reg. UE 282/2011, il quale reca una presunzione relativa in ordine al trasferimento fisico della merce tra Stati UE, laddove siano adempiuti determinati obblighi documentali.Il rispetto delle previsioni recate dalla nuova disciplina non è semplice, data la rigidità delle nuove disposizioni normative che prevedono una presunzione relativa e non assoluta, con la possibilità per le autorità fiscali competenti di refutare la stessa laddove siano in grado di fornire gli elementi necessari a dimostrare che le merci non siano state effettivamente spedite o trasp...

Call off stock: condizioni di accesso al regime

28/02/2020 -  Roberta De Pirro, Davide Rossetti

Consulenza tributaria e tax compliance

La Direttiva 2018/1910/UE del 4 dicembre 2018, mediante l’introduzione del nuovo articolo 17-bis nella Direttiva 2006/112/CE, regola ai fini IVA il funzionamento del contratto di call off stock, che permette ad un soggetto passivo stabilito in uno Stato membro di poter trasferire beni in un deposito sito in altro Stato membro senza dover ivi disporre di un numero di identificazione IVA. Tale facoltà, che rappresenta una significativa semplificazione nell’ambito del commercio internazionale, viene concessa a condizione tra l’altro che, alla data del trasferimento dei beni, l’acquirente sia già noto al fornitore e che i beni vengano prelevati dal deposito ...

IVA: rivalsa anche senza atto impositivo

14/11/2019 -  Davide Rossetti, Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

L’Agenzia delle entrate, con la risposta ad interpello 28 agosto 2019, n. 349, ha riconosciuto la possibilità di esercitare la rivalsa anche con riferimento all’IVA versata a seguito della definizione agevolata di un processo verbale di constatazione ai sensi dell’art. 1 del D.L. n. 119/2018. Nello specifico, l’Agenzia ha chiarito che, nonostante l’art. 60, comma 7, del D.P.R. n. 633/1972, ammetta l’esercizio della rivalsa soltanto dell’imposta o della maggiore imposta relativa ad avvisi di accertamento o di rettifica, è comunque ammessa la rivalsa della maggiore IVA versata dal contribuente all’esito di contestazioni fiscali, pur...

Responsabilità solidale tributaria ed estensione del giudicato favorevole: profili procedurali

08/10/2019 -  Alberto Gatto, Davide Rossetti

Consulenza tributaria e tax compliance

Nell’ambito dell’imposta di registro in più casi il legislatore pone l’obbligo di pagamento in capo a più soggetti in via solidale. L’autonomia sul piano sostanziale dei rapporti intercorrenti tra i singoli coobbligati e l’Agenzia delle entrate si riverbera su quello processuale nell’inesistenza di un obbligo di instaurare un processo unico, cui debbano partecipare tutti i coobbligati e l’Amministrazione finanziaria, potendo così generare situazioni tra loro logicamente incompatibili. Il presente contributo ha ad oggetto uno degli istituti finalizzati ad uniformare la situazione dei coobbligati solidali: la possibilità per...


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