Figli non riconosciuti: previsti assegno, risarcimento danni e rimborsi all’ex
Con l’ordinanza n. 24449/2026, la Corte di Cassazione chiarisce che la dichiarazione giudiziale di paternità non fa nascere i doveri del genitore, ma accerta un rapporto già esistente. Ne consegue che gli obblighi di mantenimento, istruzione ed educazione decorrono dalla nascita del figlio, quando vi sia consapevolezza del concepimento o comunque circostanze idonee a imporre al genitore un dovere di attivazione.
Da questo principio discendono anche conseguenze sul piano economico e risarcitorio, che il giudice può essere chiamato a regolare in relazione alla mancata assunzione del ruolo genitoriale.
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