Il vero problema non è chi eredita, ma chi governerà l’azienda
Il passaggio generazionale del Gruppo Armani mostra quanto la successione di un’impresa non possa essere affidata al solo testamento. La volontà del fondatore deve infatti confrontarsi con i diritti degli eredi legittimari e con la composizione complessiva del patrimonio, rendendo necessaria una pianificazione più ampia.
Come evidenzia l’Avv. Fabrizio Pacchiarotti, Senior Partner di Studio, strumenti come la holding unifamiliare e il patto di famiglia possono contribuire a evitare la frammentazione dell’impresa e a organizzare per tempo il trasferimento del controllo, perché «spesso è proprio la combinazione degli strumenti a rendere efficace la pianificazione».
Un processo da impostare quando il fondatore può ancora orientare consapevolmente la direzione dell'azienda, così da individuare e verificare per tempo gli assetti più adeguati a garantirne continuità e stabilità.
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