Per l’assegno divorzile va motivato il divario economico tra ex

Con l’ordinanza n. 22874 del 7 luglio 2026, la Corte di Cassazione ribadisce che la disparità economica tra gli ex coniugi, da sola, non basta a giustificare l’assegno divorzile. 

Occorre valutarne le cause, considerando la storia familiare, la durata del matrimonio, l’età, le condizioni del richiedente e le eventuali scelte condivise che abbiano inciso sulle sue prospettive professionali e reddituali.

L’assegno può avere una funzione assistenziale, quando manchino mezzi adeguati, oppure perequativo-compensativa, quando lo squilibrio derivi dai sacrifici sostenuti nell’interesse della famiglia.

Non si tratta, quindi, di un automatismo, ma di una valutazione concreta delle condizioni degli ex coniugi e delle ragioni che le hanno determinate.

 

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