Diritto al riconoscimento del figlio: l’unico limite è il «danno gravissimo»

Con l’ordinanza n. 4986/2026, la Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione ribadisce che il riconoscimento del figlio minore è un diritto soggettivo del genitore, comprimibile solo in presenza di un danno gravissimo per lo sviluppo psico-fisico del minore derivante dall’attribuzione dello status genitoriale.

Non basta, dunque, un generico giudizio di inidoneità all’esercizio della responsabilità genitoriale.

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