Pnrr, Difesa e parità nelle retribuzioni trainano la consulenza legale 2026
Il quadro normativo ed economico che accompagnerà il 2026 porrà nuove sfide per imprese e professionisti. La fase conclusiva del PNRR, l’aumento degli investimenti nel comparto Difesa e l’implementazione nazionale di rilevanti direttive europee in materia di lavoro e tecnologie digitali stanno incidendo in modo significativo sulle attività di consulenza legale. In questo contesto, particolare attenzione sarà richiesta alla gestione dei sistemi di intelligenza artificiale e alla tutela dei diritti fondamentali, in particolare in tema di equità salariale e parità di genere.
Su Il Sole 24 Ore, l’Avv. Emanuele Licciardi, Partner di Studio, ha osservato che «si lavorerà molto per assistere i nostri clienti alle prese con l’identificazione biometrica da remoto, il riconoscimento facciale e le relative banche dati», ambiti che richiedono anche particolare attenzione in termini di compliance rispetto alla normativa privacy.
La verifica della conformità all’AI Act europeo e al decreto di attuazione nazionale diventa quindi centrale, soprattutto per i sistemi utilizzati nella gestione delle risorse umane. Al contempo, l’imminente recepimento della direttiva sulla trasparenza retributiva richiederà l’adozione di modelli organizzativi idonei a prevenire discriminazioni di genere e, ancor prima, una puntuale analisi dell’attuale fotografia aziendale, posto che le prime imprese tenute a rendicontare la condizione salariale dei propri dipendenti dovranno comunicare proprio i dati relativi al 2026.
* * *
L'articolo integrale è disponibile nella versione cartacea de' Il Sole 24 Ore del 5 gennaio 2026.