Dal rischio ignorato all’infortunio: le responsabilità di chi organizza il cantiere
Un albero da rimuovere, piani di sicurezza che non ne considerano la presenza e un’iniziativa del lavoratore imprudente. Con la sentenza n. 17541 del 2026, la Quarta Sezione penale della Cassazione conferma le responsabilità del datore di lavoro, del coordinatore per l’esecuzione e del committente statuendo che i vuoti organizzativi non possono essere colmati da un generico divieto, né ricondotti alla sola condotta imprudente del lavoratore.
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Il contributo è stato originariamente redatto dal team dell’Osservatorio 231, a cui si rimanda per il testo integrale.
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