L’esclusione dalla comunione legale del bene acquistato durante il matrimonio deve risultare espressamente dall’atto di acquisto

Con la sentenza n. 11599/2026 la Corte di Cassazione chiarisce che per l’esclusione di un bene dalla comunione legale ai sensi dell’art. 179, comma 2, c.c. non basta la partecipazione all’atto del coniuge non acquirente, anche qualora questi vi partecipi come venditore, ma occorre anche una dichiarazione espressa circa la natura personale dell’acquisto.

* * *

Il contributo è stato originariamente redatto dal team dell’Osservatorio Family Law, a cui si rimanda per il testo integrale.

Clicca qui per l’articolo completo.