Tassa sui pacchi: un pasticcio all’italiana?

Dal 1° luglio 2026 entra in vigore la nuova tassa europea, pari a 3 euro, sui piccoli acquisti extra-UE di valore inferiore a 150 euro: la misura è stata approvata definitivamente dal Consiglio UE. In Italia, dal 1° gennaio (sempre che le disposizioni della legge di Bilancio 2026 non vengano differite), c’è già la tassa di 2 euro sui pacchi sotto 150 euro di valore, che viene applicata in sede di sdoganamento. Queste due misure si sommeranno o si coordineranno? Quali saranno le ricadute sull’e-commerce da fuori Europa e per il sistema logistico italiano? Anche Assonime è intervenuta sull’argomento, con la circolare n. 2 del 16 febbraio 2026.

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