I marchi toponimi e la registrazione da parte degli enti pubblici locali
Il termine “toponimo”, derivante dal greco antico – τόπος, tòpos, “luogo” e ὄνομα, ònoma – con il significato di “nome”, assume nel moderno diritto industriale un significato e delle implicazioni ben più complesse di una semplice indicazione cartografica.
Secondo la Cassazione il marchio toponimo, o geografico che dir si voglia, è “quel marchio che opera il riferimento a una specifica località mediante il nome geografico, che, almeno di regola, non ha una capacità distintiva proprio perché descrive semplicemente la provenienza geografica del prodotto o del servizio di riferimento” (v. Sez. I, Ord., 04/10/2021, n. 26872).
* * *
Il contributo è stato originariamente redatto dal team dell’Osservatorio Proprietà Intellettuale, a cui si rimanda per il testo integrale.
Clicca qui per l’articolo completo.