L’onere della prova dell’incapacità naturale del testatore grava su chi impugna il testamento

In applicazione del principio generale ex art. 2697 c.c., secondo cui l’onere di provare un fatto ricade su colui che invoca quel fatto a sostegno della propria tesi, in tema di invalidità del testamento spetta a chi impugni il testamento dimostrare l’incapacità del testatore, poiché lo stato di capacità costituisce la regola e quello di incapacità l’eccezione, salvo che il de cuius non risulti affetto da incapacità totale e permanente, nel qual caso grava, invece, su chi voglia avvalersene provarne la redazione in un momento di lucido intervallo.

* * *

Il contributo è stato originariamente redatto dal team dell’Osservatorio Family Law, a cui si rimanda per il testo integrale.

Clicca qui per l’articolo completo.