Stabile organizzazione non residente: la scissione con scorporo batte il conferimento?

L’intervento di coordinamento operato dal decreto correttivo IRPEF-IRES 2025 sull’art. 173 TUIR rafforza la lettura della scissione mediante scorporo della stabile organizzazione italiana di un soggetto UE come operazione strutturalmente neutrale e pienamente riorganizzativa. Il nuovo c. 15-ter.2 consente di distinguere in modo più netto la scissione dagli schemi traslativi del conferimento. Il confronto tra i due istituti mostra come la scissione consenta la riallocazione di patrimoni anche in assenza di regimi esentativi alternativi, a fronte di un diverso equilibrio civilistico in tema di responsabilità. In tale quadro, il conferimento sembra emergere come strumento secondario, mentre la scissione si imporrebbe quale prima soluzione nella gerarchia delle operazioni riorganizzative.

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Il contributo è stato originariamente redatto dal team dell’Osservatorio Fiscalità Internazionale, a cui si rimanda per il testo integrale.

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