Interessi passivi infragruppo: l’antieconomicità non basta a negare la deduzione

Con la sentenza n. 19140 dell’11 giugno 2026, la Corte di Cassazione è tornata a esaminare i limiti entro cui l’Amministrazione finanziaria può contestare la deducibilità degli interessi passivi derivanti da finanziamenti infragruppo. La Corte chiarisce che l’antieconomicità dell’operazione non coincide con la mancanza di inerenza del costo, ma rappresenta soltanto un possibile indizio, che l’Ufficio è tenuto a dimostrare attraverso un’analisi fondata su parametri quantitativi, su dati contabili dell’impresa o su dati di mercato.

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Il contributo è stato originariamente redatto dal team dell’Osservatorio Fiscalità Internazionale, a cui si rimanda per il testo integrale.

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