TP adjustments: quando l’IVA non è applicabile secondo la Corte UE
Con la sentenza del 13 maggio 2026, causa C-603/24, la Corte di giustizia dell’Unione europea ha affrontato il tema del trattamento IVA dei TP adjustments, chiarendo che tali rettifiche non costituiscono il corrispettivo di una prestazione di servizi qualora siano finalizzate esclusivamente a garantire il margine di profitto concordato tra società appartenenti al medesimo gruppo e non sussista un rapporto sinallagmatico tra una specifica prestazione e l’adeguamento dei prezzi di trasferimento. In tali circostanze, l’operazione resta esclusa dal campo di applicazione dell’IVA.
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Il contributo è stato originariamente redatto dal team dell’Osservatorio Fiscalità Internazionale, a cui si rimanda per il testo integrale.
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