Accertamenti bancari: la disciplina e la giurisprudenza di legittimità interpretati alla luce dei principi della Corte EDU

Con la recente ordinanza n. 19956 depositata il 15 giugno 2026, la Suprema Corte affronta il tema degli accertamenti bancari e della relativa autorizzazione. Richiamando la nota sentenza FERRERI BONASSISA c. Italia della Corte EDU, la Corte di cassazione ha stabilito come l’autorizzazione abbia una natura interna e preparatoria, non assimilabile ad un atto impositivo. Tuttavia è necessario che essa preesista alla richiesta di consultazione del conto bancario, essendo il titolo dell’ingerenza e, al contempo, che essa rechi un contenuto minimo idoneo a rendere verificabili, anche ex post, i presupposti, l’oggetto e i limiti dell’accesso, così da assicurare che l’ingerenza risulti delimitata, controllabile e proporzionata. In questo senso, il diritto vivente della Cassazione non viene dismesso, ma armonizzato con il sopravvenuto quadro sovranazionale.

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Il contributo è stato originariamente redatto dal team dell’Osservatorio Giustizia Tributaria, a cui si rimanda per il testo integrale.

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