Nuove prove in appello: la Cassazione si allinea alla Consulta ma rimane qualche perplessità
Con la recente ordinanza n. 16456 depositata il 27 maggio 2026 la Suprema Corte si occupa della produzione di nuovi documenti in appello, allineandosi ai principi fissati dalla Corte costituzionale. Al riguardo, ha affermato che in tema di giudizio tributario, la disciplina applicabile alla produzione di nuovi documenti in grado di appello, se il giudizio sia stato introdotto in primo grado prima del 4 gennaio 2024, rimane quella dettata dall’art. 58 del d.lgs. n. 546 del 1992 prima della modifica introdotta dall’art. 4 del d.lgs. n. 220 del 2023, per effetto della decisione della Corte costituzionale n. 36 del 2025, anche se il processo risulti pendente in sede di giudizio di legittimità.
* * *
Il contributo è stato originariamente redatto dal team dell’Osservatorio Giustizia Tributaria, a cui si rimanda per il testo integrale.
Clicca qui per l’articolo completo.